Eurosport - mer, 13 mag 16:42:00 2009
Da vincere la concorrenza di Giappone, Inghilterra e Sudafrica, mentre gli stadi proposti per l'evento sono dieci, da Nord a Sud. La candidatura è stata sostenuta, tra gli altri, dal Presidente della Fir Dondi e dal capitano della Nazionale Parisse
La candidatura italiana ad ospitare la Rugby World Cup del 2015 o del 2019 è stata presentata ufficialmente ai membri del Consiglio dell'International Rugby Board nella cornice del Royal College of Physicians.
La concorrenza, per l'Italia, è agguerrita: Giappone, Inghilterra e Sudafrica hanno avanzato le rispettive candidature; ad illustrare il progetto italiano, insieme al Presidente Dondi, il Sottosegretario della Presidenza del Consiglio con delega allo Sport On. Rocco Crimi, , il consigliere federale FIR Andrea Rinaldo ed il capitano della Nazionale Italiana Rugby Sergio Parisse.
Il Presidente Dondi, nel corso del proprio intervento, ha sottolineato l'appoggio incondizionato del CONI alla candidatura italiana e l'enorme crescita registrata nell'ultimo decennio dal movimento, crescita che ha permesso alla FIR di raggiungere oggi gli ottantamila tesserati: Siamo presenti in oltre duemila scuole, raggiungiamo ogni anno oltre duecentomila nuovi possibili praticanti e, contemporaneamente alla nostra base, stiamo sviluppando con efficacia l'alto livello. Oggi, in Italia, operano quattro accademie. Diventeranno in breve tempo otto, un aspetto fondamentale per la nostra crescita internazionale. E l'ingresso nella Celtic League, dal 2010/2011, ci consentirà di imprimere una svolta professionistica, con inevitabili ricadute positive sulla competitività della Nazionale: da questo aspetto, soprattutto in vista di un Mondiale nel nostro Paese, non possiamo prescindere.
Il Presidente federale ha concluso il proprio intervento invitando l'IRB a puntare sull'Italia e su una rassegna iridata italiana per allargare ulteriormente i confini del gioco del rugby.
Sergio Parisse, capitano degli Azzurri con sessantadue caps e due partecipazioni alla Rugby World Cup già al proprio attivo a soli venticinque anni, ha raccontato invece il mio sogno, e quello di tutti i rugbisti italiani, di vivere un Mondiale nel nostro Paese. Non c'è nulla che emozioni come una Coppa del Mondo, che regali le stesse sensazioni a giocatori e pubblico e che sia in grado di garantire la crescita del movimento e della Nazionale. E' meraviglioso pensare che, oggi, una Rugby World Cup nel nostro Paese possa diventare realtà.
Questi gli stadi inseriti nella candidatura italiana alla Rugby World Cup 2015/2019 e le relative capienze:
STADI - CAPACITA'
Genova - 36.536
Torino - 27.550
Marsiglia - 63.012
Milano - 80.081
Verona - 42.160
Padova - 32.420
Roma - 80.000
Firenze - 47.282
Napoli - 76.824
Palermo - 36.861
Commenti 1 - 12 di 12
Appoggio la giusta osservazione sulle città piu' importanti rugbisticamente! Catania ha una grande storia nell'ambito del rugby, così come aquila e Parma. Certo anche a Napoli e provincia data la mia esperienza nel settore giovanile so che ci sono molte squadre, basti pensare alla storica società Partenope, e le provincie via dicendo. Penso che queste sono le scelte piu' adeguate oltre naturalmente ai grandi centri come roma e milano. Comunque speriamo bene fra 5 anni chissà forse non toccherà ancora a noi!
FORZA AZZURRI
Forza Azzurri!!
markspiders, mi sa che sei sognatore...la finale la faranno a roma.....e il vostro tifo, non è proprio da rugby.....massimo rispetto per la vostra squadra, ma la storia del rugby non siete voi. ne siete sicuramente una buona parte però.....
io voto per Rovigo come stadio della finale! La storia del rugby italiano siamo noi e il nostro tifo se lo sognano in tutta italia!! Dateci la fnale che ci facciam lo stadio da 30000 posti. Ma l'avete vista la semifinale di campionato?? Grandi i tifosi rossoblù...
Per quale logica contorta escludere Parma che conta ben 2 squadre nel super 10 a favore di Marsiglia???
A mio avviso bisogna puntare su città con tradizione rugbystica come Parma (appunto) Treviso, Catania e L'aquila. capsico che alcune non abbiano le strutture adeguate ma si possono sempre migliorare in un ottica di sviluppo e non di costruire cattedrali nel deserto (vedi italia 90).
Se e quando si dovesse decidere di disputare i mondiali di Rugby in Italia bisognerebbe far scegliere a tifosi e giocatori gli stadi in cui svolgere gli incontri, noi siamo voce, spirito e volontà del Rugby Italiano, non qualche politico che non sa neanche che il nostro pallone è ovale!!! Lasciar fuori dalla lista degli stadi città come Parma (27906 posti a sedere) e Udine( 41652 posti a sedere) non fa onore alla nostra federazione che inserisce stranamente Palermo e Firenze!!! Beh, è chiaro che si cerca di coinvolgere gli stadi con il maggior numero di posti, ma la manifestazione da quanti verrà seguita in quelle città? Quanti sono i tifosi ed i giocatori di Rugby nelle città dove si porteranno le partite di squadre come Australia, Nuova Zelanda, Inghilterra... Il mondiale in Italia è un sogno, se si avvera sarà meraviglioso, ma speriamo che non si tramuti in un incubo!!! Per ora ci si prepara per i test match, RAGAZZI NON MOLLIAMO!!!
Mi sembra assurdo la location di Palermo,al pari di Firenze e Napoli. meglio stadi più piccoli ma con rugby radicato in zona. Bologna, Catania, Parma...
è ovvio che manca lo stadio Friuli di Udine!
visto che a novembre ci sarà un incontro con la squadra del Sud Africa non ci sono dubbi che lo stadio friulano abbia le carte in regola per accogliere qualche partita importante del mondiale.
avrei preso in considerazione anche lo stadio Friuli di Udine....
In molte edizioni dei Mondiali c'e' una città straniera. l'Italia ha scelto Marsiglia, nel 2007 la Francia aveva scelto Cardiff (si è giocata la semifinale tra NuovaZelanda e Inghilterra)
Marsiglia????
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