Eurosport - mer, 13 giu 11:46:00 2007
US Open Championship - L'americano si è aggiudicato il titolo degli US Open Championship nel 2000 e nel 2002 e ora punta al tris. Sulla sua strada però ci sono Mickelson e Ogilvy solo per citarne alcuni
E' tutto pronto sui course dell'Oakmont Country Club in Pennsylvania per lo US Open di golf che prenderà il via giovedì 14 giugno. Un torneo che si presenta da sé, con i grandi nomi del circuito del golf mondiale pronti a darsi battaglia. In primis Tiger Woods che vinse nel 2000 e nel 2002.
"E' fantastico. Questo campo è senza ombra di dubbio uno dei più difficili al mondo. Ma è giusto che sia così" ha spiegato l'americano numero 1 al mondo "Dipenderà poi da come saranno disposte le varie buche perché se ci saranno dei posizionamenti impossibili o tratti particolarmente impegnativi il tutto potrebbe diventare molto selettivo; se saranno invece generosi potremmo avere qualche chance in più di far bene".
Tra i grandi in attesa di un risultato da incorniciare c'è ovviamente anche Phil Mickelson che non è mai riuscito ad imporsi sul course della Pennsylvania. Per il fresco vincitore del Player Championship lo US Open rappresenta un obiettivo di prima importanza.
"Sono molto concentrato e faro di tutto per giocare bene, per riuscire a realizzare i colpi che ho in mente. Non penso alla vittoria, non penso ad entrare nella top ten, non penso a superare il taglio. Penso soltanto a fare del mio meglio, il resto non fa parte di me".
Nel 2006 proprio Phil Mickelson chiuse in seconda posizione, davanti a Colin Montgomerie ma dietro a Geoff Ogilvy, galvanizzato dal successo ottenuto ma consapevole che ripetersi, è un'impresa ancora più difficile della prima.
"Non mi sono ancora reso conto di quanto persona si mettano a guardare il golf in tv e di quante soprattutto guardino questo torneo. Ma è evidente che vincere sei tornei minori non è paragonabile al trionfo in questo torneo, un appuntamento conosciuto da tutti".
Johnny Lazzarotto