Eurosport - sab, 13 ott 18:23:00 2007
Prova di forza degli azzurrini di Casiraghi nello stadio di Chieti, dove l'Italia U21 si impone con un secco 2-0 sulla Croazia grazie a una doppietta di Acquafresca. Gli azzurri ora comandano la classifica del Girone 1 a punteggio pieno, con 4 vittorie in altrettante partite
Doveva essere la partita di Giuseppe Rossi, originario di Fraine, vicino a Chieti: il talento del Villareal mostra buone giocate, ma il palcoscenico è tutto per Acquafresca, autore della doppietta che decide la partita contro l'avversario più ostico del girone di qualificazione a Euro 2009.
L'incontro non parte però propriamente sul piede giusto per gli azzurri: i primi ad andare in gol, infatti, sono proprio i croati, con Busic, che al 19' infila in rete dopo un doppio intervento prodigioso di Consigli. Per nostra fortuna il direttore di gara (lo spagnolo Gonzalez Vazquez) annulla la marcatura per un intervento dello stesso Busic in gioco pericoloso.
L'Italia tira un sospiro di sollievo e, con il passare dei minuti, inizia finalmente a macinare gioco e occasioni da rete: prima con Motta (34') e poi con Rossi dalla distanza (35') lancia i primi segnali alla porta di Vargic. E il gol arriva, al 40', frutto di una stupenda azione corale: calcio d'angolo azzurro, Giovinco batte corto per Rossi che gira a centroarea dove Acquafresca si fa largo nella difesa avversaria e calcia dritto e forte a rete.
Nella ripresa la Croazia non riesce a imporre il proprio gioco, e così è l'Italia che ne approfitta, in contropiede, ancora con Acquafresca, che al 56' raccoglie un delizioso suggerimento di Motta e di testa batte un Vargic su cui pesano, però, grosse responsabilità.
La Croazia incassa malamente il colpo, e non si rialza più: sono sempre gli azzurri a fare la gara e ad andare vicini al terzo gol. Al 58' Acquafresca e Giovinco dialogano splendidamente al limite dell'area, ma il pallonetto del giocatore dell'Empoli si spegne di pochissimo sul fondo. Al 72' è protagonista Rossi, che scambia bene ancora con un ispiratissimo Giovinco, ma la rete che avrebbe fatto esplodere lo stadio di Chieti è impedita da uno strepitoso intervento dell'estremo avversario.
La gara si avvia così blandamente verso la fine, scossa solo da una punizione di Giovinco che lambisce l'incrocio all'86'. La Croazia gira a vuoto, l'Italia si accontenta e congela la gara, portando a casa tre punti di importanza capitale per approdare a Euro 2009. Martedì ci aspetta la sfida con la Grecia, in terra ellenica: un'altra partita delicata, contro un avversario ostico. Ma questa Italia ha la potenzialità per fare bene e una vittoria varrebbe quasi la qualificazione.
Daniele Fantini / Eurosport