Datasport dataspo

Abete: ‘Basta biglietti per i tifosi all`estero’

Lun 13 Ott, 09:56 AM


Giancarlo Abete parla della vergognosa situazione che si e` verificata a Sofia prima della gara tra Bulgaria e Italia. Il presidente della FIGC, presente alla trasmissione Rai Radio Anch`io Sport, parla inizialmente dello stato d`animo presente dopo i fatti di sabato: ’Lo stato d`animo e` di grande amarezza e dolore, ma anche di serenita` perche`, tutti insieme, FIGC, Ministero dell`Interno e opinione pubblica, sta facendo un percorso concreto da fare per isolare queste persone che vogliono infangare il mondo del calcio. I biglietti sono stati venduti dalla FIGC, previa verifica con Ministero dell` Interno. Abbiamo tutti i dati di queste persone assegnatari dei biglietti .

I biglietti sono stati venduti a persone ben individuabili: ’I tagliandi sono stati venduti alle persone che non hanno situazioni critiche come Daspo o diffide, quindi vengono venduti normalmente a chi ne fa richiesta senza problemi e per seguire Italia all`estero la vendita e` sempre stata auspicabile. Bisogna anche dire che purtroppo Sofia non aveva sistemi di controllo sugli accessi, bisogna vedere se qualcuno e` entrato senza esibire documento’ .

Tornando sulla situazione verificatisi a Sofia, Abete continua dicendo: ’Nel momento in cui aumenta il livello di attenzione a livello nazionale, c`e` quasi una ricerca della sfida, anche con contorni politici, da parte di gruppi che non penso fossero presenti negli Europei dove c`era un`organizzazione di un certo tipo. La` dove c`e` una partita che puo` esaltare logiche di scontro politico, puo` essere attrattivo per questi gruppi e va valutato in questo senso’ .

Una situazione che ha generato subito una prima misura: ’Fino a che non avremo certezze, noi non chiederemo piu` biglietti per Italia all`estero. Dispiace, pero` dobbiamo tutelare l`immagine del nostro Paese e del nostro calcio’ . Intanto, continua il presidente della FIGC, ’Individuare quelle 30 persone non sara` difficile’ .

La Nazionale si sposta a Lecce per la partita contro il Montenegro: ’Ci stiamo organizzando con il Ministero dell`Interno per recuperare serenita` all`interno del nostro calcio. Abbiamo venduto 100 biglietti a Federazione del Montenegro, piu` 500 biglietti ai tifosi che verranno in giornata. Rafforzeremo la verifica sulla vendibilita` sui biglietti nella stessa giornata della partita’

Alla domanda sulla presenza fattiva dei giocatori nell`avere piu` sensisbilita` e presa di posizione contro questi fatti: ’Occorre rafforzare il livello di comunicazione dei giocatori in contrasto alla violenza e queste tipologie di persone che hanno propensione a delinquere e danneggiare immagine del calcio. E` vero, il giocatore ha timore che le sue riflessioni vengano lette in dimensione politica o logica di appartenenza’

E sulle misure da prendere, ancora una volta per queste situazioni, Abete conclude: ’C`e` intenzione di estendere il Daspo a livello internazionale e, naturalmente, dobbiamo far sentire forte che non si tratta di bravate o ragazzate, sono atti indegni per la storia del nostro Paese e per chi crede in certi valori e vanno sanzionati duramente. Tutti dobbiamo fare la nostra parte’ .

Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport

 

Non sei ancora un utente Yahoo! ? subito per avere un account Yahoo!