Eurosport - mar, 13 ott 18:09:00 2009
Contro Erdei, Giacobbe Fragomeni cerca la definitiva consacrazione. Il pugile italiano dovrà difendere il titolo di campione del mondo dei pesi massimi leggeri Wbc
Dodici round in Germania per difendere, per la seconda volta, il titolo di campione del mondo dei pesi massimi leggeri Wbc. Per Giacobbe Fragomeni si tratta di una sfida autentica: dovrà difendere il titolo a Kiel, il 21 novembre, contro l'ungherese Zsolt Erdei, campione nel 2004 dei mediomassimi Wbo. Lo sfidante ha abbandonato la categoria minore proprio per sfidare il campione italiano.
"Ho accettato subito l'incontro senza alcun problema - ha detto il pugile italiano, oggi alla presentazione del match - ma con il massimo rispetto per il mio avversario". I due effettivamente si conoscono bene. Il giovane Giacobbe, all'inizio della carriera, ha avuto modo di allenarsi con Erdei, ma è un ricordo che Fragomeni vuole scacciare: "Sono passati tanti anni da quei giorni, e comunque dopo il dilettantismo Erdei ha avuto una carriera di alto livello. E' un match alla pari, secondo me. Sarà duro per tutti e due. Siamo pugilisticamente molto simili, ma soprattutto fisicamente. Stessa altezza o quasi per tutti e due, come sapete, io non amo particolarmente boxare contro gente alta come me.
Dopo il pareggio ai punti, lo scorso 16 maggio a Roma contro 'El Diablo' Wlodarczyk, per Fragomeni questa sfida ha il sapore del riscatto: "Dopo Wlodarczyk ho capito che posso difendere il titolo contro chiunque. Il mio problema più grande è la serenità. Se sono sereno, non mi ferma nessuno, e per come sta andando la preparazione mi sento tranquillo".
Il match contro "El Diablo" ha lasciato un po' di amaro un bocca al nostro Giacobbe. In molto si augurano di vedere presto un secondo round dal sapore della rivincita: "Non dipende da me, ma dai miei agenti. Quel giorno a Roma non ero a posto con la testa, adesso sì. Per cui non so quando di preciso, ma darò la rivincita al polacco.
La posta in gioco per questo match è alta per diversi motivi: una vittoria il prossimo novembre contro l'imbattuto campione ungherese potrebbe aprire un 'nuovo mercato', ha spiegato il manager del pugile, Christian Cherchi, oltre che dare una grande notorietà a Giacobbe Fragomeni e a tutto il movimento pugilistico italiano che "nell'ultimo periodo ha sofferto un po' di isolamento".
Il campione italiano ha definito la sfida di Kiel come 'il match della vita': "Tutti mi dicono che contro l'ungherese devo andare col ritmo, e io andrò come un treno".
Commenti 1 - 4 di 4
guardia alta, velocità sulle gambe e montanti sul fianco destro.
FRAGOMENALO!!!
IN BOCCA AL LUPO X 1 GRANDISSIMO SUCCESSO EVVAIIIIIIIIIIIII UMILTA ,GRINTA, E VOGLIA DI CREDERCI SINO ALL'ULTIMO
IN BOCCA AL LUPO X 1 GRANDISSIMO SUCCESSO EVVAIIIIIIIIIIIII UMILTA ,GRINTA, E VOGLIA DI CREDERCI SINO ALL'ULTIMO
Vai Giacobbe !
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