Pellegrini "Rimarrà sempre con me"

Eurosport - mar, 13 ott 19:34:00 2009

Dalla disperazione alla rabbia: lo stato d'animo di Federica Pellegrini dopo la morte del suo allenatore, Alberto Castagnetti, è già cambiato. "Alberto è un testardo - dice Federica, usando il tempo al presente -, fa sempre tutto di testa sua.

Alberto Castagnetti, Federica Pellegrini - 0

"Se fosse rimasto in clinica, se si fosse curato meglio non sarebbe morto. Ma lui voleva tornare subito in vasca". E' un fiume di parole la pluricampionessa azzurra. Forse per esorcizzare quel dolore, che le segna il volto. La morte di Alberto Castagnetti, il mago del nuoto italiano come qualcuno l'ha definito, lascia Federica senza una guida, un riferimento. "Lui mi proteggeva - afferma -, mi spronava a fare di più. Ora sono sola, non c'é più nessuno a proteggermi, sono davanti a tutti senza alcuna protezione".

Castagnetti non era solo l'allenatore della Pellegrini e dei tanti talenti del nuoto azzurro. Per lui, operato al cuore in una clinica nei pressi di Ravenna, Federica aveva rinunciato all'America. "Perché volevo stargli vicino - spiega incontrando i giornalisti, fuori della sua casa ad Arbizzano di Negrar (Verona) -, perché lui era troppo importante per me". Si erano visti e sentiti di recente. "Venerdì - racconta - ci eravamo visti in piscina. Mi ha fatto piacere, è venuto con le proprie gambe mi sono detta, allora vuol dire che sta bene. Poi sabato ci siamo sentiti al telefono. Ho saputo ieri sera della sua morte. Ero con Luca (Marin ndr), ci sono arrivate delle voci e allora abbiamo chiamato Isabella (la compagna di Castagnetti ndr) e lei ci ha risposto in lacrime". "Mi è caduto il mondo addosso, ancora non me ne rendo conto. Alberto per me, per molti della Nazionale - sottolinea -, non era solo il nostro allenatore. Lui rimarrà sempre con me, Alberto è un immortale".

Tanti sono i ricordi, gli aneddoti che legano la carriera di Federica, ed anche la sua vita privata, a Castagnetti. "Soprattutto ricordi belli - riprende tutto d'un fiato Pellegrini - Quelli di Roma sono indimenticabili sotto il profilo sportivo, ma ce ne sono molti altri che mi legano ad Alberto. Sono arrabbiata. Ha sbagliato a tornare subito a casa dopo l'operazione, ha sbagliato a non rimanere quindici giorni in clinica. Che testardo Alberto. Non troverò mai più uno come lui".

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Commenti 1 - 2 di 2

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  1. Castagnetti ha segnato la storia: sarà ricordato da­ tutti in futuro. Castagnetti, sei un mito !

    Da pallanuoto96, il ven 30 ott 13:16
  2. In effetti le parole della Pellegrini dicono tutto:­ Castagnetti era un veronese puro e unico!!!

    Da Luciano S, il mar 13 ott 22:21
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