Eurosport - mar, 13 ott 15:56:00 2009
Non convincono alcune siringhe trovate nei contenitori dei rifiuti. Non solo l'Astana tra le squadre coinvolte, ma la "nomina" del team con il vincitore del Tour de France (Contador) è sicuramente la notizia più importante
Laddove fosse tutto confermato, sarebbe una notizia di quelle con la "N" maiuscola. La Procura di Parigi ha aperto un'inchiesta che vede coinvolto anche il team kazako Astana di Contador e Armstrong dopo il sequestro del grosso quantitativo di materiale medico avvenuto lo scorso luglio durante l'ultima edizione del Tour de France.
A riportare la notizia è l'edizione on-line di "Le Monde" secondo cui "diverse squadre - fra le quali anche l'Astana (formazione del vincitore Alberto Contador e di Lance Armstrong, terzo, ndr) - sono coinvolte nelle indagini".
Alla base dell'apertura dell'inchiesta preliminare vi sarebbe il ritrovamento di alcune siringhe sospette in uno dei contenitori che l'organizzazione della corsa aveva messo a disposizione per la raccolta dei rifiuti medici. Queste siringhe - spiega l'"Equipe" - sono state consegnate al laboratorio Toxlab, dove saranno effettuate le analisi che consentiranno di individuare le sostanze utilizzate.
Questi sviluppi fanno tornare alla mente le frasi riportate nei giorni scorsi da "Le Monde", che aveva pubblicato le accuse dell'agenzia francese di lotta contro il doping in direzione dell'Astana, rea di aver usufruito di favori particolari da parte degli organizzatori del Tour. "I prelievi fatti ai corridori dell'Astana - questo il passaggio decisivo della lettera inviata all'Uci - erano sempre gli ultimi. E a volte gli atleti si presentavano con 45' di ritardo".
L'Astana ha riposto attraverso un comunicato ufficiale all'interno del quale si dice "sorpresa di aver appreso la notizia dalla stampa francese", ribadendo di "non aver nulla da nascondere, che i ciclisti non hanno mai fatto uso di sostanze proibite e di essere fiduciosa sull'esito delle analisi che verranno effettuate nel laboratorio di Parigi".
Commenti 16 - 35 di 35
Ah ah, questa è veramente eccezionale: l'Astana è coinvolta in qualcosa di losco....
Se così fosse e soprattutto se veramente l'UCI avesse coperto l'Astana come anche le altre squadre, occorrerebbe una mega rivoluzione proprio all'interno dell'UCI e spero tantissimo che la verità (ma soprattutto che le accuse riportate da L'Equipe) venga a galla e si faccia finalmente un pò d'ordine nel governo mondiale (avete capito bene: UCI--- Unione Ciclistica Internazionale) soprattutto per quanto riguarda certi giri a...360 gradi!!
andate a fare i contrrolli ai signori calciatori che nn valgono due lire e che nn sudano per niente rispetto ai corridori che invece si allenano sotto la pioggia sotto la neve sotto il sole a 40 gradi e poi prendono una miseria di stipendio andate a controllare quelli che guafdagnano 10 milioni di euro a staiogne stando seduti in panchina w il ciclismo e mando a @#$% tutti i calciatori del mondo nn valete niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ragazzi il problema parte dall'alto i direttori sportivi oppure gli organizzatori accusano i corridori di fare uso di sostanze proibite senza sapere pero che sono loro che im pongono ai corridori di doparsi quindi dovrebbero essere i ciclisti stessi ad inchiodare i livelli piu alti ma questo non sara mai possibile perche altrimenti avrebbe fine tutto questo. un saluto a tutti
BOMBARDATI!!!!!!!!!!!!!FATE PENA!!!!!!!
su queste siringhe ci sono delle tracce e si scoprira tramite approfondite indagine a chi appartengono, è tempo che gli organizzatori aplicano la legge uguali per tutti cioe tolleranza zero e chi usa sostanze dopanti depennato da questo sport.
Scommettiamo che non gli succede niente? L'astana è troppo protetta, basta vedere chi ha come squadra...
che palle ste notizie!!!..ma lo vogliamo capire che a quelle velocità e con quei km da fare tutti i giorni non è umanamente possibile sopravvivere!!!...fare tappe più corte???...troppo facile??..poi sti giochetti di potere di gente protetta o no fanno ridere!!!..se hai amici influenti non sarai mai indagato..altrimenti trovano sempre qualcosa!!!..ridicoli!!..ridateci il vero ciclismo che la gente ama sto sport ma è stufa di sti giochetti!!!....
Io mi chiedo ma l`astana è cosi stupida da gettar via siringhe utilizzate con prodotti dopanti? Non credo proprio,semmai potranno trovare tracce di prodotti che non figurano(al momento) nella lista delle sostanze proibite. Il dopage se lo fanno molto prima che inizia il tour,cosi da risultare "puliti".
Mi fanno semplicemente ridere e confermano la mia teoria della caccia alle streghe. Che senso ha diffondere mesi dopo una notizia del genere? Gettare fango e basta. Ma vadano a casa.
non mi stupirei.
... il ciclismo non morirà mai perchè iolo praticherò sempre. e come me, milioni di altri. le statistiche dicono che gli affezionati sono sempre di più. anche il doping nelle categorie amatoriali è in aumento. e le case farmaceutiche si pagano le ricerche. @#$% i fessi che si strafanno di non sanno nemmeno cosa! passano il traquardo e non sanno neanche che è finita!! ma chi se ne importa!! il mondo è cosi vario che prendersela con gli ignoranti è energia persa. solo, chiaro come essere umano, molta tristezza.
p.s. un ricordo a frank che non pedala più.
nonfuz hai scritto delle parole ke penso tali e quali io....tutte!!e chi si scorda riccò al giro e al tour...mi ricordava il mio idolo....ma come lui....!!continuo a sperare in un miracolo.
Per quanto riguarda gli altri commenti posso solo dire ke a me nn interessa se c'è 1 controllo o 1000....voglio i ciclisti tutti puliti...non voglio record...voglio solo vedere il talento e l'impegno nello scalare lo zoncolan....!!ciao
doping o no e' e sara' lo sport piu' bello del mondo.
Per vedere se le siringhe erano o meno basta chiamare un "perito" ad di sopra di ogni sospetto:MARADONA!
Caro Shefehs_93, ti ringrazio per il messaggio positivo di risposta che hai scritto.
Vado spesso in Austria anch'io, non solamente a correre , ma anche ad allenarmi dato che abito ad appena 150 chilometri dal territorio Austriaco. Confermo quanto dici. la cultura delle persone è diversa. Anche loro però quando devono affossare qualcuno non scherzano. Mi riferisco al ciclista B.Kohl della Gerolsteiner, prima osannato e poi fischiato persino con una manifestazione pubblica.
Riconosco che nel nostro paese la gente è tendenzialmente poco tollerante e incivile. Molti degli episodi occorsi a me ma anche a miei compagni di avventura trovano radici nelle persone che ci vedono come mele marce. I tifosi ciclisti sicuramente sono per la maggior parte corretti durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive, ma la gente comune ci guarda con occhi diversi. Non ho mai visto tifare contro un ciclista, nemmeno negli anni in cui le rivalità come tra Moser e Saronni avevano diviso la popolazione dei tifosi in due. Vedere atleti, purtroppo rei confessi arrestati come un delinguente sicuramente ha influenzano in modo non positivo le menti delle persone. Se il doping non è stato sconfitto è perchè c'è sempre qualcuno che lo alimenta. Ormai sulla stampa specializzata sono più le notizie di doping che di cronaca sportiva.
Cosa ci resta da dire. Ai posteri le ardue sentenze. Ciao KaiserP
Caro Shefehs_93, ti ringrazio per il messaggio positivo di risposta che hai scritto.
Vado spesso in Austria anch'io, non solamente a correre , ma anche ad allenarmi dato che abito ad appena 150 chilometri dal territorio Austriaco. Confermo quanto dici. la cultura delle persone è diversa. Anche loro però quando devono affossare qualcuno non scherzano. Mi riferisco al ciclista B.Kohl della Gerolsteiner, prima osannato e poi fischiato persino con una manifestazione pubblica.
Riconosco che nel nostro paese la gente è tendenzialmente poco tollerante e incivile. Molti degli episodi occorsi a me ma anche a miei compagni di avventura trovano radici nelle persone che ci vedono come mele marce. I tifosi ciclisti sicuramente sono per la maggior parte corretti durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive, ma la gente comune ci guarda con occhi diversi. Non ho mai visto tifare contro un ciclista, nemmeno negli anni in cui le rivalità come tra Moser e Saronni avevano diviso la popolazione dei tifosi in due. Vedere atleti, purtroppo rei confessi arrestati come un delinguente sicuramente ha influenzano in modo non positivo le menti delle persone. Se il doping non è stato sconfitto è perchè c'è sempre qualcuno che lo alimenta. Ormai sulla stampa specializzata sono più le notizie di doping che di cronaca sportiva.
Cosa ci resta da dire. Ai posteri le ardue sentenze. Ciao KaiserP
secondo me non si rendono conto di cosa stanno combinando...non si rendono conto di cosa stanno distruggendo..
certo..anke io dico ke il ciclismo è lo sport ke lotta + d tutti contro il doping...ma il fatto è ke @#$% non ce n'è uno ke quando vinca non sia o sia stato in qlc modo in vicende di doping...io sono un grandissimo tifoso..seguo tutte le corse possibili..ma @#$%...non faccio mai in tempo ad appassionarmi x qlc ke subito lo beccano...riccò e piepoli al tour x esempio..
e se io ke sono appassionato da piccolo..m sto stufando...figuriamoci ki è solo spettatore ke voglia può avere di interessarsi o ke voglia può avere di far correre suo figlio in bici..
xkè il problema signori è anke qst...SE IO DA APPASSIONATO VEDESSI MIO FIGLIO KE VUOLE CORRERE IN BICI..GLIELO PROIBIREI...quindi..avremo sempre meno gente ke pedala..
la devono smettere di drogarsi..punto e basta!!..se no fra poco morirà tutto il ciclismo!
KaiserP anche a me son successi episodi simili: la gente non ha rispetto ma non è colpa del professionismo, quello è solo una scusa. In italia molti automobilisti sono incivili ti sfiorano e, come successo a me,ti investono e poi scappano; quando sei sugli incroci a fermare il traffico per una gara ciclistica ti insultano perchè vogliono passare a tutti i costi violando il codice della strada e mettendo a rischio l'incolumità di tutti. Mi è capitato di andare a correre in Austria: li,nonostante non ci sia una grande tradisione ciclsitica, c'è gran rispetto per il ciclismo e il ciclista. la gente si ferma, ti applaude ed è molto rispettosa quando ti vede in bici sulle strade. Il problema di fondo è l'inciviltà che regna nella nostra società, e per fortuna il tifoso del ciclismo sa trasmettere valori positivi: sullo Zoncolan eravamo in 100000 senza transenne e con pochi poliziotti,regnava l'allegria e la voglia di stare assieme divertendosi, non c'è stato nessun incidente e nessuna rissa tra tifosi.IN ALTRI SPORT NON E' COSI'
Vi voglio raccontare alcuni episodi che mi sono successi allenandomi in bici. Sono un amatore di 46 anni e corro da da quando avevo 13 anni. Il doping ha rovinato la credibilità del gesto atletico di ogni sportivo professionista e purtroppo la gente comune si comporta da incivile quando ci vede sulle strade. A me in questi ultimi anni è successo di ricevere una fiondata da una vettura nel fondo schiena al grido liberatorio di dopato...lancio di bottiglie sulla carreggiata sempre da una vettura mentre percorrevo una strada in salita...sfiorato piùvolte da vetture...automobilisti che sorpassano e poi frenano improvvisamente.Ci considerano delinquenti grazie a queste vicende in ambito professionistico. E' un mondo che vive ancora di troppa omertà. Un vero peccato. Per coloro che sono veramente appassionati leggere tutto questo fa male, ma fa più male rischiare "la pelle" per molto canaglume vario che identifica il ciclista come criminale...perchè è così che trattano i ciclisti professionisti. Per me sarebbe giusto chiudere questo sport...la sofferenza sarebbe minore. Spero che questo lo possa leggere anche qualcuno del ciclismo professionistico (giornalisti, dirigenti, sponsor...organizzatori).
KaiserP
Vi voglio raccontare alcuni episodi che mi sono successi allenandomi in bici. Sono un amatore di 46 anni e corro da da quando avevo 13 anni. Il doping ha rovinato la credibilità del gesto atletico di ogni sportivo professionista e purtroppo la gente comune si comporta da incivile quando ci vede sulle strade. A me in questi ultimi anni è successo di ricevere una fiondata da una vettura nel fondo schiena al grido liberatorio di dopato...lancio di bottiglie sulla carreggiata sempre da una vettura mentre percorrevo una strada in salita...sfiorato piùvolte da vetture...automobilisti che sorpassano e poi frenano improvvisamente.Ci considerano delinquenti grazie a queste vicende in ambito professionistico. E' un mondo che vive ancora di troppa omertà. Un vero peccato. Per coloro che sono veramente appassionati leggere tutto questo fa male, ma fa più male rischiare "la pelle" per molto canaglume vario che identifica il ciclista come criminale...perchè è così che trattano i ciclisti professionisti. Per me sarebbe giusto chiudere questo sport...la sofferenza sarebbe minore. Spero che questo lo possa leggere anche qualcuno del ciclismo professionistico (giornalisti, dirigenti, sponsor...organizzatori).
KaiserP
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