Mondiali Ginnastica - Vanessa Ferrari, un lampo di classe!

gio, 13 ott 13:38:00 2011

Grande corpo libero dell'azzurra, che però poi rovina tutto al volteggio chiudendo quindi 12esima nella finale mondiale All-Around, due posti meglio dell'altra italiana Carlotta Ferlito. Secondo oro statunitense con la Wieber che supera in rimonta (e a sorpresa) la russa Komova

ARTISTIC GYMNASTICS 2007 World Championships Stuttgart Italy Vanessa Ferrari - 0

Per un attimo siamo tornati indietro nel tempo: durante l’esercizio al corpo libero di Vanessa Ferrari nel corso della finale mondiale All-Around di Tokyo le emozioni e i ricordi sono tornati a galla in un momento, al corpo libero. Tsukahara avvitato stoppato, ancora lo Tsukahara e ancora un arrivo perfetto, poi la terza diagonale con l’aggiunta di un avvitamento nel salto teso avanti per far salire il punteggio di partenza e quindi la finale in doppio carpio, stoppato anche questo. Un’ovazione, una campionessa ritrovata.

Dopo la terza rotazione - quella al corpo libero, appunto - Vanessa si ritrova settima in classifica a un punto dal podio, 5 decimi dalla quarta posizione. Tutto può ancora succedere e tutto succede: è nuovamente un attimo, ma questa volta ha il sapore amaro di una beffa. Perché l’ultimo esercizio della Ferrari, al volteggio, finisce con le mani sul tappeto: l’arrivo dallo Yurchenko con due avvitamenti è sbilanciato in avanti, troppo. La caduta compromette la classifica, con la 21enne bresciana che chiude 12esima con 55.532, ma non cancella la sensazione di aver rivisto per un minuto e mezzo la fuoriclasse di 5 anni fa che ad Aarhus metteva in fila tutte le avversarie, una scena che regala sicuramente una bella dose di ottimismo in vista della finale di domenica che vedrà impegnata la Ferrari proprio al corpo libero, con l’obiettivo della medaglia che non sembra più un miraggio.

Applausi, poi, anche all’altra azzurra impegnata in questa finale All-Around, Carlotta Ferlito. Bronzo alla trave agli ultimi Europei di Berlino, la 16enne catanese si era qualificata per questo concorso generale con l’ultimo punteggio disponibile (il 24esimo) ed è riuscita a migliorarsi di ben 10 posizioni, chiudendo 14esima in finale con 55.082.

I PUNTEGGI DELLE AZZURRE - Vanessa Ferrari: parallele asimmetriche 13.833, trave 14.466, corpo libero 14.500, volteggio 12.733; totale 55.532. Carlotta Ferlito: corpo libero 13.400, volteggio 14.200, parallele asimmetriche 12.866, trave 14.616; totale 55.082.

Grande corpo libero dell'azzurra, che però poi rovina tutto al volteggio - 2 Ancora lacrime per Viktoria Komova, la ginnasta più attesa di questi Mondiali di ginnastica artistica. La giovane fuoriclasse russa, dopo l’argento nella finale a squadre alle spalle degli Stati Uniti (con la complicità di una brutta caduta alla trave), si deve accontentare del secondo grandino del podio anche nella finale All-Around, alle spalle dell’americana Jordyn Wieber, che viceversa trionfa nuovamente in Giappone grazie a un recupero incredibile e circondato anche da qualche polemica.

La Wieber, infatti, è partita benissimo al volteggio, ma poi ha sbagliato nettamente alle parallele asimmetriche perdendo il controllo del corpo in un passaggio dallo staggio alto a quello basso e sfiorando i tappeti con i piedi (13.600). La Komova, al contrario, alle parallele dà il meglio di sé meritandosi un 15.400 che la fa scappare via in classifica (distacco di 1.017 a metà gara).

Il problema della 16enne russa è che proprio questo margine la induce a giocare un po’ in difesa nella seconda parte del giro attrezzi, una scelta forse inconscia che comunque alla fine si rivelerà suicida. Alla trave, infatti, la Wieber torna prepotentemente in corsa con il suo 15.266 che dimezza il gap precedente, per una rimonta che si completa in maniera clamorosa all’ultima rotazione: la statunitense esce di pedana ma riesce comunque a strappare un buon 14.800; tocca quindi alla Komova, che così come accaduto alla trave si limita ad arrivare in fondo al suo esercizio, con un’esecuzione più che discreta ma non all’altezza del suo valore.

Il 14.333 assegnato dai giudici a “Vika” sorprende tutti, dal pubblico alle stesse protagoniste: per 3 centesimi di punto, infatti, è Jordyn Wieber (59.382) ad aggiudicarsi il secondo oro iridato in tre giorni, mentre per la Komova (59.349) sono di nuovo lacrime, ancor più pesanti di quelle di martedì.

Terzo posto per la cinese Jinnan Yao (58.598), che rispetto alle primissime paga la sua caduta alla trave, così come la connazionale Huang Qiushuang (57.432) che chiude quinta alle spalle dell’altra statunitense Raisman (57.558), vittima di un errore a parallele.

CLASSIFICA: LE MIGLIORI 8 - 1. Wieber (Usa) 59.382; 2. Komova (Rus) 59.349; 3. Yao (Chn) 58.598; 4. Raisman (Usa) 57.558; 5. Huang (Chn) 57.432; 6. Porgras (Rou) 57.299; 7. Afanaseva (Rus) 56.732; 8. Mitchell (Aus) 56.699.

Luca STACUL (Twitter: @LucaStacul) / Eurosport

Commenti 1 - 1 di 1

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  1. Peccato! Ora sotto con le olimpiadi!...

    Da Onebyone, il gio 13 ott 23:21
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