Eurosport - gio, 13 nov 12:06:00 2008
La procura ha richiesto (solo) un anno di squalifica per Emanuele Sella
Il discorso è sempre lo stesso. Se uno collabora con la giustizia sportiva è giusto che questa collaborazione gli venga riconosciuta? Forse sì, o forse no: da discutere ce ne sarà sempre. Probabilmente, la soluzione migliore sarebbe dare semplicemente atto all'atleta dell'eventuale ammissione di colpa senza però nessun tipo di sconto a livello di squalifica. Il corridore deve capire che doparsi è da stupidi, e che collaborare solo perché così si risparmia qualche mese di stop lo è ancora di più.
Tuttavia, il discorso è molto più ampio. Perché i corridori hanno colpa, sì, ma fino a un certo punto. Bisogna andare a prendere chi sta dietro, chi rema contro un ciclismo che cerca di risalire un fiume remando però sempre contro corrente. Per farlo, per cercare cioè di punire chi con il ciclismo ha poco a che fare volendo solo il male di questo sport, bisogna - gioco forza - provare a tutelare i corridori, invitando gli stessi a collaborare quanto più possibile. Magari dimezzando loro la pena...
E' il caso di Emanuele Sella (nella foto:Yuzuru Sunada / Grazia Neri), corridore veneto che in occasione di un controllo antidoping disposto fuori competizione dall'Uci il 23 luglio scorso, fu trovato positivo alla Cera, l'ormai famossissima Epo di terza generazione. Per lui la Procura ha chiesto un anno di squalifica, invece dei soliti due, per effetto dell'attenuante concessa in seguito alla collaborazione fattiva nell'indagine (art. 10.5.3. del codice Wada). Sella, che dell'ultimo Giro d'Italia era stato l'autentica rivelazione con tre tappe vinte in salita (Alpe di Pampeago, Marmolada e Tirano), deve aver vuotato completamente il sacco. Finalmente, verrebbe da dire. Sarà la strada giusta? Forse è presto per dirlo, però bisogna provarci.
Commenti 9 - 28 di 28
a differenza degli altri sport i tifosi del ciclismo sono sempre di + in barba a tutti quelli che parlano schifati...siccome c'è per fortuna libertà ognuno è libero di guardare o non guardare ...il ciclismo è super cosi!!!!
freddialberto guarda che l'ematocrito alto non viene per un colpo d'aria, ma per
pratiche non pernesse o sbaglio.
a baccianfenzis, tu sì nu brùtt analfabèt, hai scritto tre volte "doping"
...dalla droga...excuse-moi
emiby, drogarsi è sentirsi sballato, doparsi e sentirsi forte. il doping è una sostanza energetica diversamente dal doping.
eliminare il professionismo????
ma se neglia amatori sono più pieni che al Giro d'Italia!!!
poi con 60 di ematocrito la gente rimane paralizzata da ictus ma non se parla nessuno
e voi continuate a parlare di quelli famosi...
A Ivan Basso 2 anni e non è mai stato trovato positivo, a Di Luca fecero saltare il mondiale solo per sospetti. che schifo che sta diventando il ciclismo,.come il calcio sta diventando.
solo un anno? a riccò gliene hanno dati 2!!!!nonostante abbia confessato cm sella....
incredibile!solo 1 anno?non ho parole!!!!!!!!!!
Basso solo x tentato doping 2 anni! la legge è disuguale x tutti!
ma sarebbe ora di finirla che la colpa è del doping è dei dottori se il ciclista non va dal medico questo chi dopa nessuno allora quando vengano beccati si deve tagliare la licenza sconti x nessuno si devono prendere le loro responsabilità e non mettere altre persone nel mezzo
Ci vorrebbero sanzioni penali come in Francia, probabilemte oltre ai corridori anche i medici o preparatore disonesti sparirebbero dalla circolazione. In Francia popo il caso "Festina" hanno fatto leggi adeguate e, guarda caso, da dieci anni a questa parte i corridori francesi non stravincono più.
Ha ragione "freddialberto". Piantamola una volta per sempre con il doping. Molti muoiono per cocaina che non si usa nel ciclismo. Esistono per' menti dopate! Saluti.
Caro Freddialberto, da uqando in qua c'è diferenza tra doping e drogarsi?? Sembrano diversi perchè doping sembra più elegante, ma è DROGARSI!!! Sono contrario a questa parola, si dovrebbe dire sempre drogato, drogato perchè assumi sostanze non lecite, drogarsi perchè droghi un risultato sportivo, drogarsi perchè poi diventi dipendente , come un drogato di eroina. Cambia la sostanza iniettata, ma il resto è proprio identico.
per quello sotto di me....
pantani non e' morto per doping ma per coca. Ricordo che la sospensione al giro fu per ematocrito alto e non per doping. Ricordo che l'autopsia post-mortem evidenzio' che non fece mai uso di epo.
Informarsi prima di scrivere lettere a caso sulla tastiera, grazie.
non dimenticate simpson. per il doping e' morto. Pantani per il doping e' morto. Vogliamo altri morti prima di combattere questa piaga? Vogliamo parlare dei medici? Sono loro i veri colpevoli.
Il doping non verra' mai eliminato...e' assolutametente un'utopia. Forse qualcosa migliorerebbe eliminando il professionismo. Mah...mi hanno rovinato lo sport piu' bello del mondo!!! Mi viene da piangere
...ma se ci fosse una radiazione immediata,perchè un corridore dovrebbe confessare? cosa gli verrebbe in tasca?tanto avrebbe comunque la carriera stroncata. Invece io sarei con la riabilitazione nel primo caso di positività (solo dopo piena confessione con nomi e cognomi) e radiazione immediata dopo eventuale secondo caso di doping. Forse cosi si riuscirebbe a stanare quei pseudi stregoni che gravitano attorno a questo magnifico sport,perchè se ci andiamo a rileggere una intervista di Sella fatta il mese scorso su un noto mensile specializzato,forse capiamo che l'atleta e l'anello debole di questo sistema.
PER COLPA VOSTRA IO DA CATEGORIA ELITE HO SMESSO DI CORRERE NEL 1997 PERCHè SVOLGEVO 2 CORSE ASSIEME 1 LA CORSA NORMALE 2 LA CORSA DIETRO AI DOPATI RADIAZIONE A VITA XKE NON è IL PRIMO CHE TRO MBA NO E NON SARA L'ULTIMO MEDICI E CICLISTI DOPATI SIETE LA VERGOGNA DEL CICLISMO IO CORREVO NELLA PAGNONCELLI DI CAPRIATE BERGAMO E L'ANNO PROSSIMO NON CI SARA PIU NELLE CATEGORIE DILETTANTI COLPA DEL DOPING ...
la migliore soluzione sarebbe quella di squalificare a vita un corridore dopato...... xo almeno abbiamo una magra consolazione e cioe quella che nel ciclismo i controlli ci sn, nel calcio e negli altri sport i controlli non esistono proprio o sono fittizi, xke non si trova mai nessuno dopato???? nel ciclismo è scoppiata la bufera con lo scandalo festina, ma nel calcio una cosa di queste nn accadera mai xke c'è un giro enorme di soldi e scandali doping nn ce ne saranno mai, tanto ogni tanto qualcuno dopato lo trovano solo quando è positivo alla cocaina, di cocaina nel ciclismo nn se ne è mai sentito parlare.....
cmq viva il ciclismo e speriamo in un futuro pulito per questo sport, anche se forse sara solo un illusione....
Non solo dovrebbero togliergli anche le vittorie che ha fatto e farsi ridare tutti i soldi che ha guadagnato barando con gli altri. Il calcio comunque è peggio si dopano di brutto e usano controlli che usavano ai tempi di bartali e coppi, tanto peggio per loro faranno la fine di Signorini e di tanti altri.
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