Brutto anatroccolo forse non lo e'' mai stato. Anche se i piu'' scettici, appena arrivato in Italia, lo accusavano di vedere troppo poco la porta avversaria. Nulla di piu'' falso, perche'' adesso anche i numeri parlano per lui. Adesso e'' definitivamente diventato un cigno.
Il mago Ibra incanta, da'' spettacolo, segna e, come se non bastasse, fa segnare chiunque gli giochi accanto. L''attaccante svedese e'' cresciuto e con lui tutta l''Inter: "Ogni anno che arriva, ogni nuovo campionato, faccio sempre meglio di quello precedente. Questo e'' il miglior anno della mia carriera - ha esordito la punta nerazzurra, prima di soffermarsi sui compagni di reparto e, ovviamente spendere parole dolci per tutti -. Questa stagione ho giocato tanto con Cruz, una stagione fa ho giocato tanto con Hernan. Anche Crespo faceva tanti gol, mentre quest''anno e'' Cruz a fare tanti gol. Questo e'' il mio secondo anno con questi compagni e piu'' il tempo passa, piu'' ci conosciamo, sia dentro che fuori dal campo, e cosi'' tutto diventa automatico e piu'' facile".
E Suazo. lui merita una menzione a parte. da quando e'' arrivato all''Inter, Ibra lo ha sempre protetto e coccolato. E adesso anche l''honduregno sembra cominciare a racogliere i primi frutti del suo lavoro: "Suazo ieri e'' stato bravissimo, e'' stato il migliore in campo. Anche lui sta crescendo, deve solo imparare la nostra tattica e il nostro gioco e potra'' essere uno degli uomini piu'' importanti nella nostra squadra".
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