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La macchina del tempo di Cassano: "Non andrei via dalla Roma"

Gio 13 Dic, 10:16 PM


Ci vorrebbe una macchina del tempo, per tornare indietro e cancellare qualche errore di troppo. Ci vorrebbe una macchina del tempo per spiegare a tutti le proprie scelte, giuste o sbagliate che siano.

La macchina del tempo non l''hanno ancora inventata, la televisione per fortuna si''. E allora anche uno come Cassano puo'' ripercorrere le alterne tappe della sua carriera. Il cielo toccato con un dito dopo la rete all''Inter: "Quel gol mi ha cambiato la vita, ho visto il mondo tra le mie mani e forse e'' stata anche la mia rovina, in parte. Non me lo dimentichero'' mai. Mi ha cambiato la vita in tutto: a livello economico, a livello di popolarita'', mi ha fatto fare il salto di qualita'' per arrivare alla Roma, e'' stata la mia svolta ma forse e'' accaduto troppo presto, perche'' poi negli anni a seguire mi sono un po'' seduto, ma ho ancora la possibilita'' di tornare su".

La grande occasione gettata al vento, i cinque anni alla Roma, tre con Capello in panchina: "Preferirei non parlare di Capello. Lui all''Inghilterra? Il palmares parla chiaro e con la fortuna che ha, puo'' vincere anche li''. E'' vero che ha vinto anche con super squadre, ma ha avuto anche molto fortuna - ha tagliato corto Cassano, per poi tornare a dichiarare il suo amore per la maglia giallorossa -. Tornando indietro, non andrei via da Roma, ho fatto un grandissimo errore, ma la societa'' mi aveva promesso alcune cose che poi ad un tratto non c''erano piu''. E io ho un orgoglio molto forte. Problema di soldi? Si'', di un po'' di soldi. Non sono venale, tutti quanti pensano ai soldi, quelli che dicono che non pensano ai soldi, dicono sono solo bugie".

Il periodo piu'' buio. La fuga dalla capitale, il litigio con Totti: "Roma e'' stata per cinque anni casa mia, mi sento spesso con Amantino Mancini e la seguo sempre. Adesso prendero'' un po'' di fischi quando tornero'' li''. Avrei dovuto fare una conferenza per dire che andavo via perche'' li'' quando uno va via ci rimangono sempre male - poi su Totti -. Sono piu'' di due anni che non parlo con lui, abbiamo avuto delle divergenze, ma fondamentalmente e'' un bravissimo ragazzo. Quando andro'' a Roma lo salutero'' senza nessun tipo di problema, perche'' lui oltre ad essere un gradissimo calciatore e'' una bravissima persona. Gli faccio gli auguri di Buon Natale, a lui, a sua moglie, ai due bambini e alla sua famiglia".

Il sogno di tutti, giocare nel Real. Anche quello pero'' non basto'' per far cambiare Cassano: "Senza l''Italia non riesco a dare il 100%, anche se tutte le persone del mondo pagherebbero per giocare al Real Madrid ma io non ci tornerei".

Infine il presente. La Sampdoria e mister Mazzarri: "Mi e'' tornata la voglia, l''avevo persa in questi ultimi due-tre anni: non mi allenavo tanto, avevo acquistato un po'' di peso, adesso pero'' ho trovato l''ambiente e le persone giuste. Ringrazio Mazzarri perche'' mi gestisce bene, mi ascolta su determinate cose, cose su cui in passato ho avuto dei contrasti con alcuni allenatori. Lui e'' una persona molto brava oltre ad essere un grande allenatore".

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