Eurosport - gio, 13 dic 23:34:00 2007
Di fair-play, diritti tv e distribuzione delle risorse si doveva parlare nell'assemblea, ma la vera notizia l'ha data Antonio Matarrese quando ha affermato che la Lega si costituirà parte civile nel processo di Calciopoli
Calciopoli: La vera notizia l'ha data Antonio Matarrese, presidente della Lega calcio, quando al termine della riunione del Consiglio ha annunciato che la Lega si costituirà parte civile nel processo di Calciopoli che inizierà il 15 dicembre, davanti alla magistratura penale.
Oggi, in Consiglio di Lega, c'era uno dei 37 indagati, il presidente della Lazio Claudio Lotito, e non sono stati momenti facili quando si è parlato della costituzione di parte civile della Lega. "E' stata una scelta imbarazzante - ha ammesso Matarrese - ma i nostri avvocati hanno spiegato i motivi della decisione e poi non ci sono state grandi discussioni".
Cerimonia fair-play: o come nel rugby, o come nella pallavolo. La Lega calcio mutuerà da uno di questi due modelli il cerimoniale di fair-play da adottare sui campi italiani dopo il triplice fischio. La scelta, che sembrava dovesse arrivare oggi in Consiglio, è stata però rinviata all'assemblea generale prevista per il 20 prossimo.
Le società hanno dunque una settimana di tempo per farsi un'opinione: o il corridoio di strette di mano già visto a Firenze il 2 dicembre scorso e ribattezzato 'terzo tempo' in stile rugbystico. O un saluto simile a quello già prologo di ogni partita, che ricorda quello sotto rete nel volley.
"Ho trovato un po' di diffidenza da parte di alcuni presidenti - ha spiegato Matarrese - qualcuno dice che bisogna prepararsi culturalmente e non si può passare da un sistema libero a uno rigido". E, infatti, il numero uno di via Rosellini ha messo le mani avanti precisando che chi si sottrarrà al cerimoniale andrà incontro solo a una sanzione morale.
Diritti televisivi: si è parlato ancora una volta di quelli invenduti, cioé campionato cadetto e Coppa Italia. Rai e Sky, finora, si sono defilati. "Noi - ha spiegato il vicepresidente di Lega per la B, Giorgio Lugaresi - siamo aperti a considerare anche altri network". Incluso 'Conto tv', il canale satellitare che trasmette film per soli adulti e che più volte si è detto interessato a entrare nelle trattative. "In tempi di carestia si accetta tutto...- ha allargato le braccia Matarrese - ma la scelta andrebbe ben ponderata". Tutto quindi sembra rinviato a dopo Natale
Redistribuzione delle risorse: al di là del declamato "clima di collaborazione", i club cadetti, come ha spiegato Lugaresi, vorrebbero affrontare prima la questione del periodo transitorio (da qui al 2010), mentre, secondo Matarrese "le risorse da dare alla B dipendono da come la Serie A definirà il periodo transitorio".
"Non mi sono mai trovato in una situazione così confusa", é la conclusione del presidente di Lega che, come panacea di ogni guaio, sogna la serie A a 18 squadre e la serie B a 20.
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