Mondiale per Club - Il diamante č Kakā

Eurosport - gio, 13 dic 19:25:00 2007

Il fuoriclasse brasiliano serve l'assist decisivo a Seedorf nel successo del Milan per 1-0 contro l'Urawa Red Diamonds. I rossoneri si guadagnano cosė il pass per la finalissima di domenica contro il Boca Juniors

FOOTBALL 2007 FIFA World Club Cup Urawa Reds-Milan Kakā Seedorf - 0

Al Milan basta un gol di Seedorf su assist illuminante di Kakā per battere i giapponesi dell'Urawa Red Diamonds meritandosi cosė la finalissima del Mondiale per Club che i rossoneri giocheranno domenica contro gli argentini del Boca Juniors nella riedizione della finale 2003.

Il Milan inizia al rallentatore e concede un paio di conclusioni da fuori ai giapponesi, pur senza correre pericoli. Al 12', perō, il Diavolo si fa vedere con una bella punizione di Pirlo alzata in angolo da Tsuzuki, mentre dal corner seguente Ambrosini incorna di poco alto dopo un ottimo inserimento sul primo palo.

I rossoneri giocano a sprazzi e al 23' Kakā si accende finalmente: gran palla in verticale del brasiliano per Seedorf, ma il numero 10 calcia addosso al portiere avversario sprecando malamente.

Il Milan parte con maggior intensitā nella ripresa, ma Tsuzuki nega il gol a Seedorf in due occasioni, mentre i tifosi italiani sospirano in occasione della presa indecisa di Dida sul destro dal limite di Abe (54').

Gilardino poco dopo getta alle ortiche una buona occasione deviando malissimo il cross da sinistra di Ambrosini e Ancelotti al 62' decide di sostituire la punta ex Parma inserendo Inzaghi. L'Urawa Reds, nel frattempo, tenta un paio di sortite in avanti, ma al 68' il Milan trova finalmente la via del vantaggio: Kakā danza sulla linea di fondo e regala una palla al bacio a Seedorf che insacca con un sinistro di prima intenzione.

La reazione dei giapponesi si concretizza in un paio di conclusioni del neoentrato Yamada, con Dida che si salva in qualche modo, cosė il Milan si guadagna la sospirata finale contro il Boca Juniors grazie a un 1-0 non certo brillante ma preziosissimo.

Luca Stacul / Eurosport