Mondiale per Club - Questo è il futuro

Eurosport - gio, 13 dic 18:12:00 2007

Il Mondiale per club, in corso di svolgimento in questi giorni in Giappone, segna la nascita di una nuova era per il calcio: il pallone "intelligente" che segnala se la sfera ha varcato la linea di porta. L'obiettivo finale è utilizzarlo in tutte le gare della Fifa

FOOTBALL Word Cup Club Microchip ball - 0

Chi di noi, il lunedì mattina prima di andare al lavoro, non ha mai litigato coi propri amici al bar per un gol fantasma non concesso alla propria squadra del cuore? Ora, grazie al nuovo pallone intelligente della Fifa, non ci sarà più bisogno di scagliare brioche addosso a qualche collega che proprio non vuole ammettere che la palla aveva varcato la linea di porta nel big match del giorno prima.

Il nuovo pallone intelligente, infatti, viene testato in questi giorni nel Mondiale per club in corso di svolgimento in Giappone. La competizione, che vede impegnato anche il Milan, sarà il definitivo banco di prova per questo innovativo progetto che la Fifa spera di usare nel prossimo futuro in tutte le gare ufficiali. Il pallone intelligente è dotato di un microchip che, grazie a una tecnica di rilevazione basata sui campi magnetici, segnala se la palla ha varcato la linea di porta. Appena la sfera entra in area si attivano dei campi magnetici che permettono di rilevare se la palla calciata verso la rete ha superato completamente la linea di porta: in questo caso una scritta "gol" compare sul quadrante degli orologi forniti all'arbitro e assistenti.

In realtà il Mondiale per club non è il vero test ufficiale per questo gioiellino di tecnologia, visto che già nei Mondiali under 17 del 2005 era stata provata questa innovazione che rischia di mandare in pensione i vari moviolisti della domenica sera. E' ovvio, infatti, che una competizione come il Mondiale per club sia il vero esame finale per questo pallone che, forse, potrà eliminare il dubbio del gol e non gol: siamo sicuri,però, che la troppa tecnologia non rischi di togliere fascino allo sport più amato del mondo? Alla fine, piace a tutti litigare al bar il lunedì mattino...

Alessandro Brunetti / Eurosport