Eurosport - lun, 14 gen 11:47:00 2008
Flavia Pennetta e Francesca Schiavone superano il 1° turno all'Australian Open battendo rispettivamente la slovacca Cibulkova e la francese Loit. La Errani fa soffrire la Davenport ma si arrende in tre set, fuori anche Karin Knapp
Le tenniste azzurre chiudono in parità il bilancio della prima giornata dell'Australian Open. Vincono difatti Pennetta e Schiavone, eliminate invece Errani e Knapp.
La Schiavone, unica italiana compresa tra le teste di serie, ha battuto 6-3 7-6(5) la francese Loit. Al prossimo turno la numero 1 d'Italia avrà un compito sulla carta agevole, perché se la vedrà con la 20enne tedesca Angelique Kerber, che ha superato l'estone Maret Ani. Soffre ma porta a casa il match Flavia Pennetta: 6-4 5-7 6-4 a Dominika Cibulkova. La 18enne slovacca aveva vinto contro la brindisina lo scorso luglio sulla terra di Bad Gastein; l'italiana in quel periodo non stava raccogliendo grandi risultati, ma nel finale di stagione seppe riscattare un 2007 fino allora deludente. Quest'anno è partita con il piede giusto (di recente ha raggiunto la semifinale a Hobart) anche se, per sua stessa ammissione, non è ancora ai livelli di qualche mese fa. Al 2° turno la Pennetta affronterà la francese Razzano (6-3 7-5 alla statunitense Harkleroad).
Di fronte a Lindsay Davenport, Sara Errani ha sfiorato l'impresa: la bolognese è stata sconfitta 4-6 6-3 8-6 dopo essersi trovata avanti 4-2 nel terzo set. La Errani è stata sfortunatissima nel sorteggio perché ha pescato la tennista probabilmente più pericolosa tra quelle non comprese tra le teste di serie: l'ex numero uno del mondo era tornata a giocare la scorsa estate dopo la maternità vincendo a Bali e Quebec City; ha iniziato il 2008 trionfando pure ad Auckland, battendo, tra le altre, anche Sara Errani per 6-3 6-3. Pur uscendo sconfitta per la terza volta consecutiva contro l'americana (ci aveva perso anche a Bali) la ventenne azzurra ha confermato quest'oggi gli enormi progressi compiuti negli ultimi mesi.
Delude invece Karin Knapp, che di fronte un'avversaria abbordabile (l'australiana Casey Dellacqua) ha pagato la disastrosa prestazione al servizio: 12 doppi falli, nessun ace e solo il 44% di prime palle in campo.
Alessandro Dal Lago / Eurosport