Eurosport - mer, 14 gen 11:10:00 2009
Lo spagnolo si aggiudica la decima tappa e resta comodamente al vertice della classifica generale. Tra le moto, successo per Viladoms. Le condizioni metereologiche avverse hanno portato però gli organizzatori ad annullare l'11a tappa, in programma per domani, mercoledì 14 gennaio
Èstata una decima tappa travagliata quella che ha visto oggi la Dakar svilupparsi per un percorso di 476km intorno a Copiapo, in Cile, in pieno deserto di Atacama. La tappa, in origine programmata per 670km, è stata accorciata di circa 200km per la poca sabbia sul tracciato attestata dagli organizzatori; la partenza è stata poi rinviata di circa tre ore per nebbia, cosicché i primi piloti hanno potuto tagliare il traguardo soltanto verso le 20.30 (ora italiana).
Tra le auto si registra il successo dello spagnolo Carlos Sainz , che ha chiuso in 5 ore e 32 minuti: una vittoria in rimonta quella conquistata dal leader assoluto della classifica generale, in un avvincente testa e testa con Robby Gordon (Hummer). In graduatoria si dilata la forbice fra Sainz e lo statunitense Miller, che accusa ora più di 27 minuti di ritardo, mentre Gordon (che ha chiuso la tappa al secondo posto), è ancora molto lontano, a oltre un'ora e mezza di distanza.
Nelle moto, invece, la vittoria è andata allo spagnolo Jordi Viladoms, su Ktm, che ha conquistato il primo successo stagionale e il secondo in carriera: Viladoms ha chiuso davanti al franco-maliano Alain Duclos (Ktm) e al portoghese Helder Rodriguez, sempre su Ktm. Leader della classifica generale resta comunque lo spagnolo Marc Coma (sesto nella tappa odierna), che vanta un vantaggio di 1 ora e 24 minuti su Fretigne.
La giornata è stata però rovinata dall'incidente occorso allo spagnolo Cristobal Guerrero, in coma dopo una caduta avvenuta al km 160 del percorso: Guerrero è stato portato all'ospedale di Copiapo per essere sottoposto a una Tac ma la squadra del motociclista, la Epsilon Team, ha purtroppo precisato come le sue condizioni siano "molto gravi".
Le condizioni metereologiche avverse hanno portato gli organizzatori della gara ad annullare l'11a tappa, inizialmente programmata nella giornata di domani, mercoledì 14 gennaio. La tappa in questione prevedeva l'attraversamento della Cordigliera delle Ande, attraverso l'affascinante "valico di San Francisco", a circa 4.700 metri di altezza, e l'arrivo a Fiambalà, nella provincia di Catamarca, nel nord dell'Argentina.
Commenti 1 - 3 di 3
MA ANDATE A FARE IN CULO.....
IO IL DESERTO DI ATACAMA LO ATTRAVERSATO A PIEDI E SENZA SOLDI E LEGALITA'.
ALTRO CHE CON LE MOTO,MACCHINE E CAMION.
E SOLDI A PALATE.
E POI, FINITO IL DESERTO, MI SONO MESSO SCALARE MONTAGNE DI QUASI 7000 METRI.
E NON IN PIENA ESTATE.
IN PIENO INVERNO, LUGLIO E AGOSTO.....
...E POI TI SEI NUOTATO TUTTO IL PACIFICO VERSO L'AUSTRALIA PER ANDARE A FARTI @#$% DAI CANGURI.MA CHE ME NE FOTTE A ME DELLE TUE AVENTURE,TARZAN DI BONZAI!!!!
caro reenoraines,
io rispetto il tuo attraversamento a piedi, ne hai diritto
perchè non credi abbiamo lo stesso diritto per attravewrsamento in moto
o camion che sia ?
che problemi possiedi alla libertà di ognuno ?
e si che se sei il tipo che scala i 7000 dovresti darcene esempio,
giudicare significa anche accettare il giudizio altrui quindi
vedi di andare tu a fare in culo......camminando !
MA ANDATE A FARE IN CULO.....
IO IL DESERTO DI ATACAMA LO ATTRAVERSATO A PIEDI E SENZA SOLDI E LEGALITA'.
ALTRO CHE CON LE MOTO,MACCHINE E CAMION.
E SOLDI A PALATE.
E POI, FINITO IL DESERTO, MI SONO MESSO SCALARE MONTAGNE DI QUASI 7000 METRI.
E NON IN PIENA ESTATE.
IN PIENO INVERNO, LUGLIO E AGOSTO.....
L' UOMO RAGNO, DISGUSTATO DA QUESTA SOCIETA' DI @#$%.
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