L'allenatore della Reggina, Renzo Ulivieri a Radio Marte: "Se si pensa solo a raccogliere soldi dalla televisione senza pensare ai tifosi allora il calcio è morto. La Reggina sta giocando bene ma raccoglie poco"
Renzo Ulivieri, allenatore della Reggina e presidente dell'Assoallenatori, è intervenuto in diretta a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live: "Il campionato spezzatino è purtroppo una necessità. Si sapeva che sarebbe finita così: lo sfruttamento del campionato dal punto di vista televisivo era improcrastinabile anche se fastidioso. E' una cosa necessaria - ha detto all'emittente campana - però c'è un distinguo: se noi pensiamo di rendere il calcio alla televisione, il calcio è morto, se noi non pensiamo di riportare il pubblico negli stadi attraverso una politica di prezzi più bassi e con impianti più sicuri allora è la fine. Se noi pensiamo - insiste Ulivieri a Radio Marte - solo al recupero dei soldi attraverso la televisione, il calcio ha chiuso. Purtroppo il nostro difetto è che abbiamo sempre programmato a mesi, senza vedere negli anni; se questa nuova idea è solo quella di raccogliere soldi nell'immediato è sbagliato, se parallelamente si inizia anche un percorso di recupero degli spettatori cercando di riavvicinarli agli stadi allora funzionerà. Che momento è per la Reggina? Direi buono dal punto di vista del gioco, meno da quello dei risultati. L'Empoli? Gioca bene, magari è carica di tensione perchè non raccoglie, ma gioca bene e il Napoli dovrà stare attento".
Per maggiori informazioni vai sul sito di Calciomercato.com




