Serie A - Il Milan rallenta e perde Ronaldo

Eurosport - gio, 14 feb 13:49:00 2008

I rossoneri pareggiano 1-1 a San Siro contro il Livorno e mancano così l'aggancio al quarto posto, ma la notizia peggiore per Ancelotti è l'infortunio al ginocchio sinistro di Ronaldo, uscito in lacrime dal campo in una scena simile a quella dell'Olimpico nel 2000

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Milan-Livorno Grandoni Paloschi - 0

Il gol di Pulzetti, le lacrime di Ronaldo, il quarto posto che non arriva. Va tutto male al Milan nell'ultimo recupero di campionato a San Siro contro il Livorno, una partita pareggiata 1-1 sotto gli occhi attenti di Arsene Wenger.

Ancelotti decide di schierare subito Paloschi in coppia con Giardino, ma nel primo tempo il possesso palla del Milan è sterile e Amelia viene chiamato seriamente in causa solamente in un paio di occasioni sul tiro da fuori di Pirlo (6') e sul tentativo in scivolata di Ambrosini (38'), mentre dall'altra parte Tavano si mangia il gol del vantaggio al 32' con un sinistro che si alza di un niente sopra la traversa.

Il bomber del Livorno lascia il campo infortunato al 44', ma è solo una precauzione per Camolese che lo vuole al 100% anche sabato contro l'Inter. In avvio di ripresa c'è quindi in campo Diamanti, ma è l'esterno destro Pulzetti e pescare il jolly al 50' con un sinistro a giro semplicemente magico che supera anche le braccia lunghe di Kalac prima di andare a togliere le ragnatele sotto l'incrocio dei pali.

Il vantaggio ospite spinge Ancelotti ad inserire Inzaghi e Ronaldo, ma la partita del brasiliano dura drammaticamente solo due minuti: al 58', infatti, il Fenomeno stramazza giù in area tenendosi il ginocchio sinistro mentre San Siro si zittisce incurante del fischio da rigore di Brighi che punisce il contemporaneo tocco da pallavolista dell'ingenuo Vidigal.

Pirlo trasforma l'1-1 dagli 11 metri, ma tutti gli occhi sono per la barella di Ronaldo, per un fuoriclasse del pallone che vive un altro momento di sfortuna, l'ennesimo colpo di malasorte in un calvario che con ogni probabilità gli impedirà di disputare il finale di stagione con la maglia del Milan (e che potrebbe anche minare il prosieguo della carriera del brasiliano).

Nell'ultima mezzora i rossoneri rimangono costantemente in avanti, ma l'unica occasione creata è un colpo di testa di Inzaghi che al 76' manca l'appuntamento con il gol concludendo troppo centrale e permettendo così la parata di Amelia, mentre dall'altra parte Pulzetti si mangia il gol dell'1-2 al 90' lasciando almeno un punto a un Milan che non può certo sorridere.

Luca Stacul / Eurosport