Eurosport - gio, 14 feb 20:33:00 2008
Johan Bruyneel, team manager della squadra Astana, squalificata dal Tour de France 2008, pone un interrogativo sulle scelte che danneggiano gli investimenti della sua formazione. "Paghiamo con le esclusioni da Giro e Tour il conflitto non sanato tra UCI e organizzatori dei grandi giri?".
"Il Tour ha probabilmente il diritto di non invitarci alla prossima edizione perché vuole difendere la sua credibilità dopo gli scandali degli ultimi due anni. Agendo in questo modo, però, la credibilità viene seriamente compromessa: è un vero boomerang non permettere la presenza di Alberto Contador, vincitore dell'ultima edizione e nostro leader risultato totalmente estraneo a coinvolgimenti in inchieste sul doping".
"Al Giro d'Italia ci invitano a non partecipare per la presunta modestia dell'organico schierato - continua Bruyneel - ma sulle strade francesi avremmo però impiegato elementi di grande tasso tecnico, già saliti sul podio finale, come Leipheimer e Kloden. Non capisco proprio la chiusura totale verso Astana che, pur avendo mantenuto il primo sponsor, è radicalmente trasformata nella struttura dopo i casi di doping del passato, mentre al Tour parteciperanno squadre che hanno avuto in passato coinvolgimenti in scandali, ma hanno conservato la stessa gestione".
Astana quest'anno invesirà complessivamente 620.000 euro nella lotta all'uso di sostanze vietate, e ha ricevuto grandi rassicurazioni sulla partecipazione alla Vuelta di Spagna che diventa, ora, l'obiettivo stagionale di Contador insieme alle Olimpiadi in linea di Pechino.
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!