Wrestlemania 24 - Ric Flair entra fra gli 'Immortali'

Eurosport - ven, 14 mar 13:02:00 2008

Il prossimo 29 marzo Ric Flair verrà introdotto nella Hall of Fame della WWE. Il giorno dopo affronterà a Wrestlemania l'amico Shawn Michaels in quello che potrebbe essere l'ultimo match in 35 anni di carriera

PRO WRESTLING Ric Flair - 0

Definirlo ancora Nature Boy può essere romantico; ma sicuramente è un po' anacronistico. Ric Flair, che secondo alcune biografie ha 54 anni, secondo altre 56, è in realtà un signore di 59 anni in pace con se stesso e con una carriera dorata e sempre al massimo delle proprie potenzialità. Un uomo che ha visto la morte in faccia, e non sul ring ma tra le lamiere contorte di un aereo; un uomo cui all'inizio della carriera i medici avevano detto "non farà mai più il wrestler, si auguri di lasciare presto la sedia a rotelle e di poter camminare senza bastone". E invece eccolo lì, a difendere la carriera e il suo stesso ricordo in una serie di match che non gli lasciano alternative se non quella di vincere sempre.

Ric Flair, la sera del 29 marzo, vivrà un'emozione che non molti sportivi possono raccontare; quella di essere entrati nella immortalità della Hall Of Fame quando erano ancora in attività. I suoi colleghi, anche quelli della TNA e delle federazioni indipendenti saranno presenti, perché omaggiare uno che ha fatto wrestling, e nient'altro, per 35 anni, significa omaggiare le proprie stesse radici.

A Wrestlemania combatterà contro Shawn Michaels, un amico la quale paga e dal quale riceve rispetto. Nessuno sa come andrà a finire, ma il wrestling non sembra riuscire a fare a meno di lui: "Nessuno al microfono è ancora bravo come lui, nessuno sa avvicinare il pubblico come lui, e nessuno ha la sua esperienza nel capire gli umori della gente. E nel giocarci" dice Jwerry 'The King' Lawler, commentatore ufficiale di Raw.

Flair si gode la vita; feste e night-club lo ospitano di frequente e l'ultima moglie, più giovane della precedente, sopporta paziente le sregolatezze di un uomo che non rinuncia a niente: "Io la vita la sbrano - dice Flair - ma sul ring non lascio niente al caso. Preparo tutto nei minimi dettagli".

Persino Mick Foley, che con Ric Flair ebbe molte discussioni anche accese in passato ammette la grandezza del wrestler, e forse anche quella dell'uomo: "Ama il ring come nessun altro. Vive il tour con una naturalezza e una semplicità esemplare. Ciò che sembra pesare a chiunque, la lontananza da casa, la fatica, sembra quasi farlo stare bene".

Ora, il 16 volte campione del mondo, si prepara lo smoking in vista della sua induzione nella Hall of Fame. C'è la coda di personalità che lo vorrebbero presentare nel momento della premiazione: ma nulla trapela. E nulla si immagina: se questa carriera di 35 anni dovrà finire proprio a Wrestlemania, contro lo 'Showstopper' Shawn Michaels, o se si tratterà di un altro capitolo della storia infinita di Ric Flair.

Stefano Benzi / Eurosport