Eurosport - lun, 14 apr 23:36:00 2008
Il Chelsea non va oltre l'1-1 nel posticipo della 34a giornata di Premier League col Wigan e va a 5 punti dal Manchester United. In vantaggio con Essien, i Blues vengono raggiunti al 92' da Heskey
Il Monday Night andato in scena a Stanford Bridge ha offerto una gradita sorpresa al Manchester United, che in virtù del pareggio tra Chelsea e Wigan ha ormai in tasca la vittoria finale della Premier League. I Red Devils hanno cinque punti da gestire nelle ultime quattro giornate, e fermo restando lo scontro diretto in programma tra due settimanel il titolo obiettivamente possono solo perderlo.
Grant fa male i conti e lascia a riposo troppi titolari, forse sottovalutando un po' l'impegno. Rinunciare contemporaneamente a Drogba, Lampard, Carvalho, Makelele e Joe Cole si rivela un azzardo, pagato alla fine a caro prezzo. Tra i pali rientra a tempo di record Cech, mentre in avanti Kalou e Malouda agiscono alle spalle di Anelka, che dopo 5 minuti sciupa una buona occasione angolando troppo il colpo di testa sul cross di Malouda.
Sembra il preludio a una serata tranquilla, invece il Chelsea si fa imbrigliare per quasi tutto il primo tempo dal Wigan, che spaventa Cech al 20' con la sventola di Valencia deviata in angolo del portiere ceco. Il Chelsea va a fiammate, come al 27' quando Kirkland deve superarsi per deviare sopra la traversa il colpo di testa a pallonetto. Al 35' Scharner sfiora la clamorosa autorere deviando nella propria porta un angolo di Belletti, ma a evitare la frittata ci pensa Skoko che respinge sulla linea. Sono queste le uniche emozioni di un primo tempo che finisce tra i fischi impietosi del pubblico.
Grant lascia negli spogliatoi Malouda a manda in campo Joe Cole. Il Chelsea parte con un piglio diverso e preme con maggiore convinzione. Al 54' doppia occasione per Terry, che sugli sviluppi di un corner prende in pieno la traversa, e per Kalou che da sottomisura calcia a colpo sicuro ma viene neutralizzato dal braccio di Kirkland. Il gol è nell'area e arriva un minuto più tardi: Anelka difende il pallone tra due avversari e tocca per Essien, che trova il bersaglio di piatto destro.
La strada sembra in discesa per il Chelsea, che tuttavia ha il torto di badare più a difendere il risultato che a provare a chiudere la partita. Bruce ridisegna l'assetto operando i tre cambi, tra questi Sibierski che all'88' costringe Cech a un grande intervento sul diagonale in corsa. Il finale è da thriller: al 91' Kirkland evita il raddoppio opponendosi nuovamente a Essien, passa una manciata di secondi e Heskey gela Stamford Bridge con la bella deviazione vincente in spaccata che regala al Wigan un pareggio ormai insperato che lo avvicina alla salvezza.
A un minuto e mezzo dalla fine, Grant decide di mandare in campo Shevchenko, che non vedeva il campo da tempo immemorabile. Di certo a queste condizioni non gli si poteva chiedere di fare il miracolo, se il Chelsea ha perso stasera il campionato deve solo recitare il mea culpa.
Fabio Casati / Eurosport