Eurosport - lun, 14 apr 19:10:00 2008
Il centro della Scavolini Pesaro ha eguagliato il record stagionale di Sharrod Ford con 8 affondate nel canestro di Capo d'Orlando nella vittoria dei marchigiani all'Adriatic Arena
Negli States la chiamano "dunk", o meglio, "slam dunk": la schiacchiata, il tiro a più alta percentuale nel gioco inventato da Naismith in quel rigido inverno del 1892. Nel basket d'oltreoceano è il movimento che fa impazzire la folla delle arene, soprattutto quando è un esterno a farlo sulla testa di un lungo: gli americani, si sa, hanno il gusto dell'eccesso, e omaggiano questo condensato di tecnica ed atletismo facendone anche il piatto forte della Notte delle Stelle.
La NBA è un gioco di schiacciate? In tanti lo pensano: chi salta di più, negli States è avvantaggiato. Ma poi giocatori di classe pura come Dirk Nowitzki vengono eletti MVP e allora è facile cambiare presto idea. E in Italia? Beh, anche nel nostro campionato c'è gente che non ha paura di andare parecchi centimetri sopra il ferro. Due su tutti? Sharrod Ford, centro della Premiata Montegranaro, terminale offensivo prediletto dagli alley-oop di Luca Vitali, e Pervis Pasco, pivot dal fisico erculeo della Scavo-Spar Pesaro, che ha fatto dei suoi muscoli guizzanti il mezzo principale per guadagnarsi il pane.
Sui 105 canestri realizzati complessivamente in questa stagione, Pasco ha affondato le mani nel canestro per ben 75 volte, per una media di 2,42 schiacciate a partita. Nella vittoria di sabato contro Capo d'Orlando il centro pesarese ha eguagliato il record stagionale di Ford con 8 schiacciate (su 9 canestri realizzati), e poco importa se i siciliani hanno la peggior difesa del campionato. Per ironia della sorte, l'analoga prestazione maiuscola di Ford era arrivata proprio contro la Scavolini (in una vittoria esterna della Premiata per 88-91) in cui l'ex-giocatore di Phoenix era stato immacolato dal campo (11/11) con 8 affondate.
Il record assoluto di Serie A rimane nelle mani di Rob Lock (9 schiacciate in Onyx Caserta-Bialetti Montecatini del 1994), ma il primato corre il serio rischio di essere presto battuto. Anche il coach pesarese Pino Sacripanti ha riconosciuto il grande sforzo di Pasco nella vittoria sull'Orlandina, eleggendo il proprio centro a miglior giocatore della partita: "E' stata una grande vittoria contro una delle squadre che giocano la miglior pallacanestro d'Italia, e per me l'MVP è stato Pasco".
E quelli alti solamente 1.80 come fanno?
Daniele Fantini / Eurosport