Calciomercato.com

GEA, arbitri e i silenzi della procura della FIGC. A quando i processi?

Lun 14 Mag, 8:02 PM

Da Repubblica.it Fulvio Bianchi/ SPY CALCIO   Giovedì 17 maggio, è il giorno: si muove l'Ufficio Indagini della Figc. Si apre ufficialmente Calciopoli-2. Giovedì cominciano infatti gli interrogatori del filone "schede telefoniche". Le famose schede che Luciano Moggi regalava a arbitri e amici vari. Il primo ad essere sentito dovrebbe essere proprio Bertolini, che andava a procurarsi le schede in nome e per conto di Moggi. Attenzione: per la giustizia sportiva, in base all'articolo 1, è già grave il possesso. Anche perché adesso, per la prima volta, c'è anche passaggio di denaro. Nel primo filone no. C'è passaggio di denaro, semplicemente, perché le schede non solo erano acquistate da Moggi, ma lui provvedeva anche a farle ricaricare. Pochi soldi, d'accordo. Non milioni di euro (o di lire). Ma sempre di soldi si tratta. Per cui ora la vicenda si fa molto più delicata, anche se non sarà cosa semplice, in mancanza di intercettazioni, stabilire se c'è stato davvero illecito, se certe partite sono state aggiustate.

Ma già l'aver accettato le schede, e in molti casi anche utilizzate, è grave. Sul banco degli imputati alcuni arbitri (Paparesta, Pieri e Bertini), ex arbitri, assistenti e l'ex dirigente del Messina, Fabiani, amicone di Moggi. In tutto poco più di dieci persone. Cosa rischiano? Gli arbitri e gli assistenti la radiazione (o meglio, ritiro tessera). Fabiani potrebbe costare una penalizzazione (7-8 punti) al Messina, da scontare nel prossimo torneo di serie B. La Juventus non rischia nulla perché i fatti riguardano una stagione, 2004-05, per la quale il club bianconero ha già pagato.

Restano, almeno per ora, senza proprietari molte schede telefoniche (svizzere e anche del Liechtenstein) . L'impressione è che Luciano Moggi ne facesse largo uso, e le avesse regalate a tantissime persone. I nomi degli altri destinatari ancora non si conoscono, anche se girano molte ipotesi a Roma come a Napoli. Grave sarebbe iniziare la stagione 2007-08 e poi magari scoprire, a settembre o ottobre, i nomi di altri arbitri, o di qualche dirigente importante. Meglio fare subito pulizia. Anche perché Calciopoli-3 riguarda la stagione 2005-'06. Restano da chiarire inoltre molte cose sulle rivelazioni che ha fatto Maurizio Capobianco, ex dipendente Juve, a Repubblica: stupiscono semmai le repliche evasive di Cobolli Gigli e Blanc. E' tutto prescritto per la giustizia sportiva? Si vedrà. Ma le ombre sono molte. La Figc ha già chiesto a Capobianco se vuole collaborare: non è tenuto, non essendo un tesserato. Ma pare proprio che voglia arrivare in fondo: Giancarlo Abete e Francesco Saverio Borrelli lo sperano.

Restano infine i (forti) dubbi sui silenzi del procuratore federale Stefano Palazzi. La procura della Figc forse vuole emulare quella Procura della Repubblica che un tempo veniva chiamata "porto delle nebbie"? Ci chiediamo infatti il perché del silenzio di Palazzi su molti casi scottanti, e ormai "stagionati": Gea, scommesse (con molti calciatori coinvolti), doping amministrativo, pedinamenti di De Santis, Vieri e altri calciatori (prescritto per l'Inter ma per Moratti non si sa), presunti cori razzisti al derby giovanile di Roma, caso arbitri e dintorni (fermo dal novembre scorso: come mai, c'è forse qualche nome illustre?).

Per maggiori informazioni vai sul sito di Calciomercato.com

 

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web

Scegli azione