AAA cercasi disperatamente rivale per passerella finale davanti al pubblico del Bernabeu. Suona piu'' o meno cosi'' l''appello del presidente del Real Madrid Calderon, dopo l''ennesima minaccia di sciopero inscenata dai giocatori del Levente.
L''undici dell''ex squadra di De Biasi, gia'' retrocessa da tempo in seconda divisione, sembrerebbe infatti deciso a non scendere in campo nell''ultima giornata della Liga, rovinando cosi'' la passerella finale delle Merengues davanti al proprio pubblico. Il motivo del contendere, lo stesso che aveva spinto i levantini a incrociare le braccia nei primi secondi del derby col Valencia, gli stipendi arretrati. Se dalla societa'' non arrivera'' la liberatoria e non saranno saldate le mensilita'' pendenti, i giocatori non scenderanno in campo nell''ultima giornata della Liga.
Un bel problema per il Real, che avrebbe voluto festeggiare con i suoi tifosi il titolo conquistato il 4 maggio a Pamplona: "Non possiamo tenere in sospeso 90.000 persone in attesa di sapere 5 minuti prima se il Levante scendera'' in campo o no - ha dichiarato Calderon sulle colonne del quotidiano sportivo As, paventando poi una soluzione alternativa -. Potremmo chiedere ad una squadra straniera, portoghese o inglese, di venire a giocare contro di noi. Almeno i nostri tifosi potranno assistere ad una partita di calcio". Tottenham, Porto e Benfica sono gia'' pronte a rispondere all''annuncio...
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