E'' nato tutto come uo scherzo. A volte pero'' al destino piace giocare con i sentimenti e cosi'', il grande desiderio di Miccoli di tornare a vestire la maglia del Lecce e'' venuta a galla. E proprio nel momento piu'' bello della sua, sfortunata, prima stagione al Palermo: "Il mio sogno e'' quello di tornare a giocare nella squadra della mia citta'', questo pero'' non vuol dire che lo dovro'' fare tra due mesi - ha esordito l''attaccante rosanero -. Ho altri due anni di contratto e intendo rispettarlo. Questa voce che io volevo andare a giocare a Lecce e'' venuta a galla in occasione del derby con il Catania: avevo promesso a Foschi che se avessi segnato ai rossazzurri potevo esprimere un desiderio, e ho detto di volere andare a Lecce, ma era solamente uno scherzo".
Come spiegare allora il via libera dato dal presidente Zamparini ad una sua possibile cessione ai giallorossi salentini. Miccoli non cerca la polemica, anche se risponde a tono alle dichiarazioni del suo patron: "A fine campionato parlero'' sia con Foschi che con Zamparini, sicuramente le dichiarazioni di domenica scorsa del presidente mi hanno dato molto fastidio, anche perche'' non e'' cosi'': sembra quasi che Zamparini metta le mani avanti per disfarsi di me - ha tagliato corto il bomber tascabile, prima di concludere -. La mia volonta'' e'' quella continuare ad indossare la maglia rosanero, anche perche'' la dirigenza ha dei progetti importanti. L''ingaggio? Non e'' mai stato un problema".
Per maggiori informazioni vai sul sito di Sportnews.it





