Eurosport - mer, 14 mag 18:56:00 2008
Andiamo ad analizzare le partecipanti della prossima stagione: ci saranno delle nobili "decadute" come quest'anno
Esiliate dal salotto buono della Champions League, emergenti desiderose di scalare le gerarchie continentali, habituèes con differenti palmares e ambizioni. La Coppa UEFA 2008/09 sta già componendo il lotto delle partecipanti. Un numero impressionante, 157, nel quale si trova davvero di tutto. Per l'Italia sono già sicure Udinese e Sampdoria, in questo momento il terzo posto andrebbe al Milan, che in tal caso si candiderebbe al ruolo di favorito numero uno ricoperto quest'anno dal Bayern.
Le maggiori insidie per le italiane arriverebbero da Spagna e Inghilterra: risarà infatti il Valencia, vincitore della Coppa del Re, e il Siviglia, già certo del quinto posto. L'ex allenatore degli andalusi Juande Ramos a sua volta è riuscito a mantenere in Europa il Tottenham, grazie alla vittoria in Coppa di Lega, mentre l'Everton, chiudendo al quinto posto la Premiership per così dire dei terrestri, potrà provare a migliorare gli ottavi raggiunti quest'anno. Il quadro delle 32 ammesse direttamente al tabellone principale presenta tanti nomi di alto livello, anche se bisognosi di un rilancio internazionale.
Due nomi per tutti: Paris Saint-Germain e Borussia Dortmund. I francesi hanno vinto la Coppa di Lega, ma al momento rischiano ancora la retrocessione in Ligue 2, mentre i gialloneri hanno trovato nella sfortunata finale di Coppa di Germania la magra consolazione di una stagione da dimenticare. Lo stesso vale per Feyenoord e Benfica, ancorate a una tradizione internazionale un po' troppo sbiadita e a un campionato chiuso per entrambe a debita distanza dalle posizioni di vertice.
Ma i meccanismi del coefficiente UEFA regalano parecchie sorprese scendendo di livello: la Romania porterà infatti ben quattro squadre al tabellone principale, mentre dovranno sobbarcarsi un preliminare CSKA Mosca, Besiktas, AEK Atene e Levski Sofia, tutte squadre con un passato molto recente in Champions League. Per non parlare del primo turno preliminare, che offre motivi di curiosità a palate. Spulciando nell'elenco troviamo infatti buone squadre come Brondby, Salisburgo e Legia Varsavia, ma anche due rappresentanti straniere di lingua italiana, gli svizzeri del Bellinzona e la seconda del campionato sammarinese, oltre ai carneadi del Milano, che non giocano a San Siro ma a Kumanovo in Macedonia.
C'è n'è insomma per tutti i gusti, senza dimenticare la presenza di tre squadre supplementari per Inghilterra, Danimarca e Germania, premiate per il fair-play mostrato nella scorsa stagione. Un riconoscimento che in 14 anni non è mai toccato alla Federazione italiana. Lo diciamo giusto così, per meditarci sopra.
Federico Casotti / Eurosport