Eurosport - gio, 14 giu 15:52:00 2007
Serie B - Al Verona bastano due pareggi, lo Spezia si fa forza con i precedenti in campionato: quasi dimenticato nei fiumi di champagne dilagati dopo la 42a giornata, il doppio confronto dei playout per stabilire che farà compagnia a Pescara, Crotone e Arezzo nella mesta discesa in serie C1
Spezia-Verona è sfida indecifrabile e aperta a qualsiasi soluzione, avendo rimesso tutto in discussione dopo l'ultimo turno di serie B, non privo di polemiche e insinuazioni. Al di là di tutto, il chiacchierato successo in casa della Juventus è arrivato come un toccasana per il gruppo di Soda, bravissimo nel mantenere la calma quando tutti intorno, dai tifosi alla dirigenza, erano già sopra il livello di ebollizione. Il fattore ambientale giocherà un ruolo importante nella gara d'andata, che lo Spezia cercherà di giocare ispirandosi alla gara di campionato e all'1-0 firmato Varricchio.
Era la terza giornata, e chi ipotizzava per i liguri un campionato da rivelazione si scontrò con il loro rapido rientro dei ranghi, anche se senza mai perdere di vista la linea di galleggiamento. Finale in calando per lo Spezia (6 punti nelle ultime 6 partite), chiusura in discreto crescendo per il Verona, che mai e poi mai vorrebbe mancare lanno prossimo il derby con il Chievo.
L' esperienza di Ventura in gialloblù è stata caratterizzata dai saliscendi: 11 risultati utili di fila tra febbraio e aprile, quindi quattro sconfitte consecutive che rischiavano di rovinare tutto. Le ultime partite - Napoli a parte - hanno restituito un Hellas più convinto dei propri mezzi, soprattutto in attacco, vero tallone d'Achille dei veneti quest'anno. Da una parte una matricola che non vuole lasciare la festa così presto, dall'altra una nobile che non vuole cadere ancora più in basso: per una delle due la legge dei playout scatterà inesorabile.
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