Eurosport - mar, 14 lug 10:55:00 2009
I Tuffi, ovvero la famiglia Cagnotto: conosciamo un po' di più il mondo di questa disciplina, dal regolamento alle curiosità in vista dell'appuntamento più importante, quello dei Mondiali di Roma...
I tuffi: si tratta di una disciplina che consiste nel saltare in acqua lanciandosi, a seconda della specialità, da un trampolino o piattaforma posto ad una certa altezza sopra una piscina, ed eseguire una serie di acrobazie prima di raggiungere l'acqua. I tuffi vengono eseguiti o dal trampolino, una tavola lunga e flessibile che si piega quando il tuffatore salta ripetutamente alla sua estremità, per guadagnare in altezza e velocità prima del tuffo, o da una piattaforma rigida posta a grande altezza. Nelle principali competizioni esistono gare di trampolino a due altezze differenti (1 e 3 metri), e una gara di piattaforma a 10 metri.
ACROBAZIE - I tuffatori eseguono diverse acrobazie durante il tuffo, compresi salti mortali e avvitamenti con varie orientazioni e diverse posizioni di partenza (nella piattaforma si può partire anche da una posizione verticale capovolta nella quale l'atleta si regge sulle mani). I tuffatori vengono giudicati in base al completamento di tutti gli aspetti del tuffo, la conformità dei movimenti del corpo a quelli dichiarati prima dell'esecuzione del tuffo, e la quantità di spruzzi sollevati dall'entrata in acqua (meno sono meglio è). Il punteggio ottenuto viene quindi moltiplicato per un coefficiente di difficoltà, derivato dal numero di movimenti previsti dal tuffo. Il tuffatore con il punteggio totale più alto, dopo una serie di tuffi (di solito otto nelle competizioni principali), viene nominato vincitore.
OLIMPIADI - Anche se non è uno sport particolarmente popolare a livello di praticanti, i tuffi sono uno dei più popolari tra gli sport Olimpici, per quanto riguarda gli spettatori. I tuffi sincronizzati sono entrati nel programma olimpico nel 2000. In questo evento, due tuffatori che formano una squadra tentano di eseguire contemporaneamente lo stesso tuffo. Questo costituisce uno spettacolo notevole e richiede ai due compagni un grande livello di coordinazione.
FUORI PROGRAMMA - Fuori dal programma olimpico esiste un circuito dei "tuffi dalle grandi altezze", nei quali gli atleti (spesso tuffatori professionistici, ma anche ex-acrobati) si lanciano da altezze che variano dai 20 ai 30 metri, in genere da piattaforme artificiali montate a strapiombo su laghi e fiumi o direttamente in mare. Data la pericolosità, gli atleti effettuano solo 3 salti complessivi, con un giudizio che per ogni tuffo è simile a quello utilizzato dagli arbitri dei tuffi olimpici.
CAGNOTTO FAMILY - Giorgio Cagnotto (all'anagrafe Franco), dieci medaglie tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei e venti titoli nazionali, è uno dei rappresentanti più fulgidi di questo sport, ma non è mai riuscito a salire sul gradino più alto del "podio olimpico". Ora è il Commissario Tecnico della nazionale azzura. Tania Cagnotto è la figlia che dal padre ha preso tutto, ma ha messo anche di più: rispetto a Giorgio, gli esperti sostengono che nonostante si tuffi con la stessa armonia, ha più capacità di concentrazione. Inoltre predilige la piattaforma e non il trampolino (da cui Giorgio ebbe più soddisfazioni). Una inclinazione ereditata stavolta dalla mamma, Carmen Casteiner, otto volte tricolore tra il '72 e il '76, e proprio nel "tuffo da fermo". Tania ha sì debuttato a 15 anni alle Olimpiadi (Sydney 2000, suo padre aveva 2 anni in più quando esordì a Tokyo &lsquo64), ma poi è maturata piano piano. E forse solo adesso, a 23 anni, ha raggiunto la maturità. Nel suo palmares ci sono due bronzi ai Mondiali (Montreal 2005 e Melbourne 2007) e tante medaglie agli Europei (2002, Berlino: argento nella piattaforma 10m e bronzo nel sincro 3m. 2004, Madrid: oro nella piattaforma 10m e bronzo nel trampolino 1m. 2008, Eindhoven: oro nella piattaforma 10m e bronzo nel sincro 10m), con la grande tripletta di Torino quest'anno, quando ha conquistato l'oro nel trampolino 1m, 3m e nel sincro 3m. Nella storia dei tuffi solo il mitico russo Dmitrij Sautin aveva conquistato 3 ori in un solo Europeo (Helsinki 2000).
KLAUS DI BIASI - Non dimentichiamoci però di Klaus Dibiasi, insieme a Giorgio Cagnotto è stato il miglior atleta italiano di tutti i tempi in questa specialità. Figlio del pluricampione italiano Karl (Carlo) Dibiasi, che partecipò anche ai Giochi olimpici di Berlino del 1936, Klaus è stato un campione sia nei tuffi dalla piattaforma che in quelli dal trampolino.
GLI AZZURRI PER IL MONDIALE - Noemi Batki (ASD Trieste Tuffi/Esercito), Michele Benedetti (Marina Militare/Lazio N), Tania Cagnotto (Fiamme Gialle/ASD Bolzano N), Andrea Chiarabini (Fiamme Oro Roma), Francesca Dallapè (Esercito/Buonconsiglio N), Francesco Dell'Uomo (Carabinieri/Fiamme Oro), Valentina Marocchi (Carabinieri/Bolzano), Maria Marconi (Fiamme Gialle, Lazio N), Nicola Marconi (Marina Militare/Lazio N), Tommaso Marconi (Marina Militare), Brenda Spaziani (Fiamme Azzurre/Aek Roma), Christopher Sacchin(Carabinieri/Bolzano N), Maicol Verzotto (Bolzano N). Staff : Commissario Tecnico, Giorgio Cagnotto, Tecnici Federali Domenico Rinaldi, Giuliana Aor, Nagy Ibolia, Fisioterapista Fabio Veghisso.
IL PROGRAMMA DI ROMA - Dal 17 luglio al 25 luglio, ben 9 le finali in programma: si parte il 17 con il Trampolino 1m U, per finire il 25 con la Piattaforma Sincronizzata 10m U FINALI. Spettacolo assicurato, seguitelo con noi su Eurosport.
Commenti 1 - 3 di 3
sei gnocca anche te ma la fede è la fede!!!
super Tania facci emozionare x l'ennesima volta...
Domanda: a Roma parteciperà anche Guo Jingjing? Se così, nei 3 metri non c'è storia, temo...
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