Barcellona, 14 set. - (Adnkronos) - Il presidente del Barcellona ha lanciato il sasso. Joan Laporta ha avvertito l'Uefa che i maggiori club europei, quelli che compongono il famoso G-14 e non solo, potrebbero ribellarsi, se non iniziano a ricevere dei compensi economici per cedere i propri giocatori alle nazionali. Il presidente del club catalano, alla stampa spagnola, ha ricordato che l'Uefa e' "la meno interessata ad entrare in queste dinamiche" per questo si e' mostrato convinto che finalmente i club riusciranno ad avere risposte concrete. Se cosi' non fosse Laporta e' chiaro: "se non sara' cosi', i club prenderanno posizione su queste questioni, in modo da cambiare certe situazioni, fino a provocare cambiamenti che tolgano potere a Uefa e Fifa. I club contemplerammo anche l'opzione di non cedere i giocatori per le partite amichevoli delle nazionali". Il numero uno del Barca insiste sul fatto che i club sono stufi. "I club si sono armati di grande pazienza, ma la verita' e' che si e' arrivati ad un punto tale che non si vede la luce di una soluzione concreta. In seno al G-14, ma anche da parte di molti altri club, esiste la volonta' di agire, perche' siamo nella stessa situazione di quattro anni fa".





