Eurosport - ven, 14 set 22:01:00 2007
La squadra campione affronta il Sudafrica con una squadra piena di infortuni e problemi
Eccolo il primo vero big match del mondiale di rugby: Inghilterra e Sudafrica, messe da parte le tossine della prima uscita si affrontano in quello che è il primo vero scontro tra giganti. I campioni uscenti contro la squadra che nell'emisfero sud fino a questo momento è riuscita nell'intento di togliersi di dosso la scomoda giacchetta dei favoriti.
L'Inghilterra ha problemi, e si sa: e anche la prima partita contro gli Stati Uniti, vinta dai leoni per 28-10 non ha certo spazzato via le perplessità su una squadra con tanti problemi fisici e numerose assenze di rilievo, ma anche con giocatori di talento inferiori rispetto a quelli che avevano vinto il mondiale quattro anni fa. Intanto il tecnico inglese Brian Ashton ha confermato come mediano di apertura il veterano Mike Catt, con Andy Farrell schierato da inside back con la maglia numero 12. Non una terza scelta ma quasi dopo che Olly Barkley aveva raggiunto Jonny Wilkinson nella lunga lista degli ospiti dell'infermeria.
Catt è uno dei reduci della vittoria del 2003 ma è da tempo che non gioca insieme a Farrell. Secondo Ashton questo non sarà un problema: "Sono fiducioso e ottimista di natura e sono convinto che funzionerà. Controlleremo il gioco sul campo e, nel caso, cambieremo."
Il Sudafrica dopo avere schiantato la tutt'altro che debole resistenza di Tonga (59-7) è al comando del girone e vuole restarci. Poi, con la buona notizia della riduzione della squalifica di Schalk Burger i motivi per sorridere nel clan springbock ci sono tutti. Burger, i cui quattro turni sono diventati due, tornerà contro gli States. Un problema in meno dopo l'infortunio di de Villiers che ha costretto Jake White a qualche cambiamento importante. Il primo, scontato, è l'ingresso di Bobby Skinstaad tra i 22. Il resto lo si vedrà in campo nell'unica gara dei mondiali in programma venerdì.
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Stefano Benzi / Eurosport