Eurosport - mer, 14 ott 10:29:00 2009
L'oro di Atene è secondo in qualificazione alla sbarra e punta deciso a una medaglia iridata. Cassina si è meritato un 15.500 in qualificazione, un solo decimo alle spalle del miglior punteggio del cinese Zou Kai (15.600). Un azzurro in finale anche agli anelli: Morandi ha il 5° parziale (15.450)
In qualsiasi sport i primi Mondiali che seguono l'anno olimpico hanno sempre qualcosa di nuovo: alcuni talenti che emergono, altri cicli che si chiudono, ma anche campioni inossidabili che proseguono la loro grande carriera a prescindere dalla data di nascita stampata sulla carta d'identità. Questo è il caso di Igor Cassina, ancora protagonista alla sbarra e alla ricerca di un riscatto personale dopo l'errore che lo ha escluso dal podio a primavera, agli Europei svoltisi a Milano.
L'assenza del fenomeno tedesco Fabian Hambüchen (infortunato alla caviglia sinistra nell'ultimo allenamento prima dei Mondiali) lascia aperti tutti i discorsi in ottica medaglie: i migliori sbarristi, infatti, sono racchiusi in pochi decimi dopo la gara di qualificazione. Il cinese Zou Kai guida a 15.600, poi c'è Cassina con 15.500 e via gli altri: l'altro "grande vecchio" Aljaz Pegan a 15.475, gli americani Levya (15.450) e Horton (15.325), ma anche l'olandese Zonderland (15.300). Insomma, un equilibrio evidente che promette di essere rotto nella finale di domenica da chi saprà salire sull'attrezzo con la miglior concentrazione, la giusta tranquillità e la necessaria fame di successo.
I punteggi sono stati tutti bassi - ha commentato Igor Cassina - ma l'importante è che siano omogenei. Vincere l'oro con un 16.000 o un 14.000 farebbe poca differenza, basta stare davanti agli altri. Adesso in finale ho qualche margine di miglioramento. Facendo due avvitamenti in uscita, anziché l'unico di questa qualificazione, potrei guadagnare un decimo. La concorrenza è fortissima e la sfida finale sarà, come sempre, un terno al lotto. Il mio numero è un po' che non esce....
Con Cassina "classico" finalista alla sbarra, anche in questi Mondiali di Londra non poteva mancare anche un azzurro nella finale agli anelli. Si tratta di Matteo Morandi, che ha conquistato il 5° punteggio nella specialità con il suo 15.450, a meno di due decimi dal francese Rodrigues che occupa la seconda posizione alle spalle del cinese Yan Mingyong (15.900), il nuovo fenomeno agli anelli della Repubblica Popolare dopo i grandi risultati ottenuti dal connazionale Chen Yibing negli ultimi anni in questa specialità.
Occhi a mandorla, ma differente provenienza, per il grande favorito del concorso generale, il giapponese Kohei Uchimura. Questo 20enne può essere considerato il "delfino" del grande Hiroyuki Tomita (ritiratosi giusto un anno fa) e sembra destinato ad aprire una nuova pagina nella ginnastica mondiale: un punto e mezzo di margine su tutti gli altri nella classifica sui sei attrezzi (la finale è giovedì sera), il tutto condito dal miglior parziale al corpo libero (15.775) davanti all'intramontabile Dragulescu.
Al volteggio, poi, se la giocano i "soliti noti": in un solo decimo sono in quattro, il russo Golotsutskov, ancora Dragulescu, Koczi e Bouhail. Nelle altre discipline da segnalare il grande esercizio al cavallo con maniglie del cinese Zhang Hongtao (16.275), mentre alle parallele i connazionali Feng Zhe (15.950) e Wang Guanyin (15.800) confermano la grande qualità del team di Pechino, capace di proporre ogni anno nomi nuovi che diventano subito protagonisti nel panorama internazionale.
Nessun nome nuovo, ormai da più di qualche tempo, in campo italiano, ma i "vecchi" non mollano: Enrico Pozzo si è qualificato per la finale All-Around di giovedì con il 13° punteggio (85.925) ma non ha trovato spazio in nessuna finale di specialità, così come Alberto Busnari (un po' impreciso al cavallo), Matteo Angioletti (lontano dai migliori al volteggio) e Andrea Coppolino (fuori dalla top 8 agli anelli).
Oggi è il turno delle ragazze. La nazionale azzurra, priva dell'acciaccata Vanessa Ferrari, proverà a proporre dei volti nuovi come Emily Armi, Paola Galante, Serena Licchetta ed Elisabetta Preziosa. A loro il compito di stupirci in quest'assaggio londinese che profuma già d'Olimpiade...
Commenti 1 - 2 di 2
per favore la finale quand'è? e a che ora?
grazie
continuano ad apparire le medaglie dei giochi del mediterraneo,con dovizia di commenti
incredibile
Ma del "giaponese atomico" non ditte nulla? La cosa interessante per me e' che alcune persone (questo ginnasta per esempio) il successo ce l'hanno stampato in faccia!
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