L`Italia del rugby ricomincia da Nick Mallett. E` stato presentato a Roma il 51enne sudafricano, ma nato in Inghilterra, che ha preso il posto di Pierre Berbizier. Si riparte da quel calcio di Bortolussi a tre minuti al termine del match con la Scozia ai Mondiali di Francia che grida ancora vendetta. ` Ho accettato con grande piacere l`offerta dell`Italia. E` una bella sfida - ha detto l`ex allenatore degli Sprinbooks - . E` una sfida perche` ogni ruolo in Nazionale e` una sfida. Obiettivi a medio termine? Faremo il possibile per cercare di vincere tutte le partite del Sei Nazioni 2008`.
E` ambizioso dunque Mallett, che ha voluto inserire nello staff tecnico Alessandro Troncon, leader in campo del XV azzurro fino agli sfortunati Mondiali d`Oltralpe. `Lo abbiamo scelto perche` speriamo che ripeta anche qui i risultati ottenuti con le altre formazioni che ha allenato - ha detto il presidente Federale Giancarlo Dondi - . Troncon? Restera` con noi e fara` dei corsi per diventare allenatore. Da parte sua dovra` crescere e farsi strada come tutti`. Mallett ha firmato con la Federazione un accordo quadriennale per una cifra che si aggirerebbe sui 250mila euro all`anno. Il suo curriciulum e` di tutto rispetto. Nominato CT della Nazionale del Sudafrica nel 1997, Mallett ha ottenuto alla guida degli Springboks una serie di diciassette vittorie consecutive tra l`agosto del 1997 ed il dicembre del 1998, record ad oggi ineguagliato. Conclusa l`avventura sulla panchina verde-oro con un record di ventisette vittorie in trentotto incontri, e` tornato ancora una volta in Europa dove ha assunto la guida dello Stade Francais, portato al successo nel massimo campionato transalpino nel 2003 e nel 2004, per poi approdare nuovamente nel proprio Paese natale come Director of Rugby di Western Province. Questi sono i risultati di cui parla il Presidente Dondi: ripeterne solo la meta` sarebbe per l`intero movimento azzurro gia` un enorme successo.
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