Eurosport - ven, 14 dic 17:47:00 2007
Vigilia all'insegna della tranquillità in casa Boca Juniors, che crede di poter ripetere il successo di quattro anni fa sul Milan e aggiudicarsi lo 'spareggio' per diventare il club più titolato al mondo
Il Boca Juniors (nella foto, Martin Palermo in allenamento) si sta avvicinando alla finale di domenica con il Milan che si giocherà a Yokohama. Nel ritiro degli argentini si respira un'aria serena e a motivare gli oroblù ci pensa l'allenatore Miguel Angel Russo, per niente spaventato dal confronto coi rossoneri.
"Il Boca Juniors sa come giocare questa partita - dice il tecnico degli Xeneizes - cercheremo di mettere molta pressione sugli attaccanti del Milan. Abbiamo preparato la partita pensando di tenere molto il pallone e prenderemo le precauzioni del caso per affrontare i giocatori più pericolosi del Milan. Siamo tranquilli e crediamo in noi stessi".
Non sarà della partita Fabian Vargas, espulso nella semifinale vinta con l'Etoile du Sahel. Al suo posto giocherà l'uruguayano Alvaro Gonzalez, che scalpita al solo pensiero di giocare la partita più importante della storia del Boca, che se dovesse vincere diventerebbe il club più titolato al mondo. La chiave per centrare l'impresa è riuscire a fermare Kakà.
"Se lo facciamo giocare può diventare molto pericoloso - afferma il difensore - dobbiamo tenerlo costantemente d'occhio per non permettergli di poter fare la differenza". Il brasiliano ovviamente non è l'unico giocatore temuto dal Boca. "Il Milan dispone di tanti giocatori che possono essere decisivi, oltre a Kakà un altro che sta giocando molto bene è Pirlo". Comunque, anche Gonzalez mostra ottimismo e vede possibile l'impresa. "Possiamo farcela e salire sul tetto del mondo".
Fabio Casati / Eurosport