Mondiale per Club - Voglia di rivincita

Eurosport - ven, 14 dic 13:10:00 2007

Archiviato il successo sui giapponesi dell'Urawa, ora per il Milan di Ancelotti c'è la possibilità di prendersi la rivincita con il Boca Juniors

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Per qualcuno, come Ambrosini, quella con il Boca Juniors sarà una sorta di "rivincita, di seconda chance dopo quella avuta con il Liverpool" ad Atene. Per qualcun altro, come Ancelotti, semplicemente un'"altra storia". Per altri ancora come Kakà e Seedorf, la possibilità di farla, "la storia", e aggiudicarsi una coppa "solo toccata" nel 2003.

Non fa nemmeno in tempo ad archiviare la vittoria per 1-0 contro i giapponesi dell'Urawa Red Diamonds sostenuti da 67.000 tifosi, che il Milan pensa già alla sfida di domenica prossima, nel catino di Yokohama, contro gli argentini.

Quella con il Boca, ha osservato Ancelotti a fine gara, "é un'altra storia e speriamo di andare meglio del 2003. Sarà una partita aperta - ha aggiunto -. Il Boca gioca un calcio offensivo, meno controllato in difesa. Ci saranno più azioni di attacco da una parte e dall'altra".

E al fine di mettere le mani sul Mondiale per Club, "un trofeo importantissimo che noi vogliamo vincere", il tecnico rossonero non nasconde la possibilità di apportare qualche mutamento, nell'undici titolare, rispetto a quello vittorioso sull'Urawa (Maldini per Jankulovski, Inzaghi per Gilardino, ndr).

Per Ambrosini la partita contro il Boca è una "vera e propria rivincita. Dopo il Liverpool ad Atene, è una seconda chance" per riprendersi l'Intercontinentale volata in Argentina nel 2003.

Aggiudicarsi il prestigioso trofeo, poi, vorrebbe dire il sorpasso (proprio ai danni del Boca) nella classifica dei club più titolati a livello internazionale. "Una partita secca è sempre difficile - ha argomentato il vicepresidente e ad del Milan, Adriano Galliani -. In campo, inoltre, ci sono 17 trofei contro 17 e chi vince va in cima al mondo anche se io dico che i trofei rossoneri sono 19. Ma lo dico solo io e, così, siamo 17 a 17".

La Redazione / Eurosport