L'IMPATTO AMBIENTALE

Eurosport - ven, 15 feb 16:30:00 2008

Oggigiorno gli sport motoristici sono molto sensibili alla salvaguardia dell'ambiente.

FIA WTCC 2007 Tests - 0

LA FIA WTCC E L"IMPATTO AMBIENTALE

Oggigiorno gli sport motoristici sono molto sensibili alla salvaguardia dell'ambiente. Tra le varie categorie del settore la Fia WTCC è sicuramente l'amica più grande della paesaggio naturale.

Non solo le macchine della Super 2000 che prendono parte al campionato mondiale sono fabbricate con prodotti moderni, ma anche le norme sia tecniche che sportive sono state studiate per limitare il più possibile l'impatto ambientale, per prendersi cura cioè dell'aria ed evitare di inquinare.

I punti chiave del rapporto tra Fia e ambiente naturale:

1 - Marmitta catalitica: tutte le macchine sono dotate di marmitta catalitica in modo tale che in qualsiasi momento tutti i gas di scarico possono essere filtrati.

2 - Benzina senza piombo: tutte le macchine usano esclusivamente benzina senza piombo fornita direttamente dai promotori designati

3 - Inquinamento ambientale: il livello del suono di ogni macchina deve essere compreso tra I 110dB e i 6000 rpm.

4 - Controlli tecnici: nel corso di ogni evento i tecnici delegate dalla Fia devono effettuare severi e frequenti controlli su tutte le macchine per vedere se queste sono conformi alle regole.

5 - Carburanti alternativi, diesel: sono state adottate alcune regole tecniche specifiche per permettere alle macchine alimentate a diesel di prendere parte alle varie gare

6 - Carburanti alternativi/ bio-ethanolo: presto saranno ritenute idonee anche le Super 2000 alimentate a bio-etanolo; così per le macchine che ora competono nei campionati nazionali e Volvo si potrà valutare la possibilità di farle competere anche per il Fia Wtcc (S60).

7 -Format dell'evento: cambierà il format delle varie gare, verrà praticamente ridotto il tempo. 30 minuti per la sessione di prova/qualifica e due gare da 50 km ciascuna dilazionate in due giorni, in modo da limitare il più possible il costo della corsa nonchè l'impatto ambientale.

Eurosport