Sei Nazioni - L'ultima cartuccia di Ashton

Eurosport - ven, 14 mar 20:36:00 2008

Nell'ultima partita del Sei Nazioni si affrontano a Twickenam due grandi deluse con allenatori in bilico. Ashton prova la mossa della disperazione partendo con Cipriani titolare e tenendo Wilkinson in panchina

RUGBY England Cipriani Ashton - 0

Inghilterra-Irlanda. A Londra si gioca per il terzo posto. La vetta del Sei Nazioni è lontana, se la disputeranno Francia e Galles a Cardiff. Chi vincerà fra i Leoni e i cugini bianco-verdi probabilmente manterrà, nel breve periodo, la testa del tecnico.

Ashton ha ancora 12 mesi di contratto, ma la stampa inglese lo ha messo da tempo sotto torchio per la mancanza di gioco e di stile mostrata dall'Inghilterra negli ultimi mesi, Mondiali compresi. O'Sullivan, sull'altra sponda, ha un contratto con la nazionale irlandese fino al 2011, ma ha trascorso gran parte delle ultime settimane a smentire le voci che volevano la sua testa su un piatto d'argento.

Sarà forse l'Irlanda a partire con un minimo vantaggio, soprattutto psicologico: la formazione di O'Sullivan è in striscia positiva da quattro partite contro i Leoni, e anche se nel conteggio totale degli scontri diretti gli inglesi sono in vantaggio 69-43, le ultime prestazioni mostrate contro Scozia e Galles non lasciano presagire molto di buono a Ashton e compagnia. Per di più, il ct inglese ha deciso di scaricare il fardello delle sconfitte sulle spalle di Johnny Wilkinson, il leader della rappresentativa della Regina, che partirà dalla panchina lasciando spazio al talento imberbe di Danny Cipriani (nella foto proprio insieme ad Ashton). Una decisione che ha suscitato non poco scalpore in Inghilterra, soprattutto per il fatto che nessuna azione è stata presa sugli altri 14 titolari, le cui colpe nelle ultime debacle sono obiettivamente ben maggiori di quelle di Wilko.

"Dopo una performance deludente come quella mostrata contro la Scozia ho pensato di lasciare un'opportunità alla squadra per rialzare la testa", si è limitato a spiegare Ashton.

Nelle fila biancoverdi non ci sarà il capitano Brian O'Driscoll (infortunio al polpaccio), mentre dovrebbe partire fra i 15 Geordan Murphy, l'MVP della vittoria per 34-13 sulla Scozia nella partita disputata a febbraio. La fascia andrà quindi a Ronan O'Gara, top-scorer della rappresentativa irlandese con 822 punti realizzati in match internazionali. "Dobbiamo essere fiduciosi. Sarà fondamentale soprattutto l'atteggiamento", spiega il neo-capitano bianco-verde. "Non è importante la posizione in classifica con cui chiuderemo il torneo, ma piuttosto riuscire a dimostrare la nostra forza e il nostro orgoglio. Mi impegnerò personalmente per riportare il sorriso sui volti dei tifosi irlandesi".

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Daniele Fantini / Eurosport