Serie A - Juve, dimentica i rigori dell'andata

Eurosport - dom, 16 mar 00:04:00 2008

Mentre Alessandro del Piero chiama i compagni a onorare la maglia per conquistare la zona Champions, Claudio Ranieri chiede alla squadra di giocare con la testa sgombra dimenticando i penalty che condizionarono la partita di andata al San Paolo

FOOTBALL Del Piero Juventus - 0

Alessandro Del Piero sale in cattedra e fa quello che ci si aspetta da un capitano. Carica i suoi in vista delle ultime importantissime gare. "Sono come 11 finali" dice, non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo: "voglio la Champions". Un Pinturicchio che tira dunque fuori gli artigli e ai compagni ricorda con toni perentori l'appartenenza ad una grande maglia.

Grintoso e carico Ale, sereno e ottimista Ranieri, nonostante l'aria gelida che soffiava in questi ultimi giorni all'interno dello spogliatoio bianconero dopo le esternazioni di Del Piero e Nedved sul futuro del tecnico romano. "Le chiacchiere fanno parte del mondo del calcio, ormai sono vaccinato". Ranieri liquida così l'argomento, dimostrando molto più interesse per il buon momento di forma ritrovato dalla Juventus, dopo il successo per 2-0 sul Genoa.

Ora serve continuità per non perdere contatto con Roma e Inter e soprattutto per tenere distanti Fiorentina e Milan. Il tecnico bianconero chiede ai suoi di non pensare agli errori arbitrali che condizionarono la gara d'andata al San Paolo. Parola d'ordine guardare avanti e dimenticare i due rigori fantasma con i quali i partenopei vinsero 3-1.

All'Olimpico Ranieri vuole rilanciare Tiago. Il portoghese, che non gioca titolare dallo scorso 3 febbraio, sarà al fianco di Sissoko per un inedita coppia di centrocampo. Dovrebbe essere regolarmente in campo anche Molinaro, tornato in forma dopo il fastidio alla schiena che gli aveva impedito di allenarsi al meglio negli ultimi giorni. Molto sportivamente poi il tecnico bianconero si dice dispiaciuto per l'assenza di Marcelo Zalayeta, fermo ai box fino al termine della stagione per un infortunio rimediato nell'ultima giornata contro la Roma.

Altrettanto molto sportivamente Eddy Reja ammette che vorrebbe un Napoli stile Juventus, con grandi valori e la giusta mentalità.

L'allenatore dei partenopei dovrà fare i conti, oltre che con l'assenza del suo giocatore-musa, anche con le squalifiche di Blasi e Mannini. Il tutto dopo lo stop rimediato contro la Roma. Insomma non sarà facile per il Napoli anche se Reja sogna una notte magica in trasferta, dopo quelle, magiche, vissute al San Paolo.

L'obiettivo per il tecnico goriziano è raggiungere quota 40 punti al più presto: quattro punti nelle prossime tre partite. Dopo la sfida contro la Juventus, gli azzurri hanno in calendario la Fiorentina mercoledì al San Paolo e poi la Reggina in trasferta il sabato prima di Pasqua.

Monica Mattiolo / Eurosport