Eurosport - sab, 15 mar 18:47:00 2008
La squadra sarda ospita il Torino nella 28a giornata di Serie A e cerca tre punti fondamentali per la salvezza prima delle altre due delicate sfide nel giro di sette giorni
Una settimana di passione per il Cagliari che si giocherà, probabilmente, la sua stagione e la conseguente permanenza in Serie A. E non ci sono in palio solo nove punti: la società rossoblu, infatti, aspetta prima di Pasqua il verdetto della Corte federale. In ballo c'é il possibile azzeramento della penalizzazione inflitta al Cagliari quindici giorni fa per il caso Grassadonia. Potrebbero essere tre punti fondamentali perché la squadra allenata da Ballardini è sempre ultima a sette lunghezze di distanza dalla salvezza.
"E' una settimana per noi fondamentale, non vogliamo mollare - spiega alla vigilia Ballardini - Sappiamo che intorno a noi c'é l'atmosfera giusta. I tifosi ci credono perché vedono che ce la mettiamo tutta e proviamo a giocarcela alla pari con tutti". Il calendario, poi, dà una mano: due partite in casa tra domenica (Torino) e mercoledì 19 (Atalanta). Nelle ultime due gare al Sant'Elia il Cagliari ha sempre fatto bottino pieno (vittorie contro Lazio e Genoa, ndr). Alla vigilia di Pasqua, poi c'é poi la trasferta di Genova con la Sampdoria.
Primo obiettivo, però, battere il Torino. C'é qualche problema in difesa per gli acciacchi dei centrali Bianco e Lopez: ci sono in preallarme Canini e Magliocchetti. Lopez è in fase di recupero, mentre i problemi per Bianco sono nati in settimana. Ballardini valuterà solo all'ultimo momento le condizioni dei due giocatori.
Un dubbio sulla fascia destra: il tecnico ha di nuovo Ferri a disposizione. Pisano, titolare nelle ultime gare, potrebbe lasciare il posto all'ex palermitano. Tutti a disposizione. Non c'é che l'imbarazzo della scelta. Ma Ballardini, acciaccati in retroguardia a parte, a centrocampo e in attacco potrebbe riproporre la formazione che ha vinto l'ultima gara al Sant'Elia. E cioé con la coppia Matri-Acquafresca davanti aiutata alle spalle da Cossu, la vera sorpresa dell'ultimo mercato di riparazione. Come nella gara con i grifoni Jeda e Foggia potrebbero partire dalla panchina. A centrocampo il tecnico sta pensando al trio Biondini-Cozza-Parola. L'escluso di turno sarebbe Fini.
Di corsa a cercare la salvezza. Ballardini, però, ha chiesto ai suoi di stare molto attenti al Torino: "Era sorprendente prima, quando si trovava indietro in classifica. Nel girone di ritorno non ha mai perso. Sono una squadra con giocatori di ottimo livello".
In casa Torino, Novellino predica prudenza. "Sarebbe da incoscienti - spiega il tecnico granata - questa è la gara che temo di più. Non ci sono Pisano (affaticamento muscolare, ndr) e Grella (infiammazione ginocchio sinistro, ndr) perché dovendo giocare tre partite in sei giorni preferisco non rischiarli. Di Loreto, invece, è convocato, ma ha mal di schiena e solo domenica mattina deciderò se convocarlo o meno. Dobbiamo fare come le formichine la felicità è un attimo mentre i sacrifici sono tanti, ma alla fine il lavoro paga sempre".
Il momento difficile sembra ormai alle spalle, ma dopo otto risultati utili consecutivi il tecnico granata non vuole rischiare cali di concentrazione. "La partita con il Cagliari é molto importante - dice Novellino - guai a sottovalutarla. Ballardini è un ottimo tecnico e in rosa ha giocatori che possono fare la differenza".
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