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Boxe: vince Samil e Vidoz spera di sfidarlo

Sab 15 Mar, 01:52 PM


A Monaco vince Samil e Vidoz spera di sfidarlo. Paolo Vidoz, il nostro gigante in fase di stallo e in attesa di qualche ingaggio munifico, ha preso atto della bella vittoria di Samil San, che ha conquistato il titolo del mediterraneo WBC massimi. “ Spero che mi venga fatta una buona offerta. Il mio procuratore Sergio Cavallari e` pronto a trattare” . Non e` stata una serata esclamativa quella allestita alla Die Kulturhalle di Monaco dalla Arena Box di Ahmet Oner. Hanno vinto tutti i favoriti, con qualche flash del ko per animare una riunione che ha comunque trovato il solito numeroso pubblico. La prima scintilla e` stata accesa proprio dal turco di vecchia data Samil Sam (30+ 4-), alias “Toro del Bosforo”, in carriera dal 1992. L’avversario, iI montenegrino Ratko Draskovic (28+7-2=) giovanotto di 41 anni, pro dal ’90, disastroso quando esce dai confini nazionali. Cosi` e` stato anche stavolta. Solo due round scarsi prima di arrendersi alla scarica non precisa ma efficace di un Samil che ha scelto di sbrigare la faccenda in fretta visto che Draskovic era assai impaurito e lasciava varchi troppo invitanti per non sfruttarli. Una cintura catturata con poca fatica.

Presentatosi nei mediomassimi, dopo la sconfitta contro Kessler, il rientrante Markus Beyer (35+3-1=) alle soglie dei 37 anni, ha trovato nel russo Murat Mahmudov (16+4-) trentatreenne di stanza in Germania, un collaudatore che lo ha messo addirittura in difficolta`. Troppo lento e timoroso il mancino tedesco, per lanciarsi in nuovi traguardi. Vittoria sudata e dovra` cambiare marcia per un ritorno ai vertici.

Anche il cubano Odlanier Solis (8+), oro di Atene 2004, ha dovuto sorbirsi gli otto round contro il piu` alto Cisse Salif (22+10-2=) arrivato dagli Stati Uniti, nato nel Mali e dimostratosi cliente scomodo per nulla intimorito, che ha tenuto spesso in scacco un Solis che non era al meglio. Nessun problema per la vittoria, ma il pubblico si attendeva qualcosa in piu`.

Ai punti si sono imposti anche Kostantin Airich (8+) il massimo e Selcuk Aydin (14+) il welter, nonostante abbiano provato in tutti i modi a vincere prima del limite. L’ucraino Alex Mazikin (12+ 2-) ottimo contro Bidenko, fallimentare con Solis, ha messo in risalto le carenze tecniche di Airich che ha martelli nei guantoni ma usa traiettorie troppo fuori linea per fulminare uno come Mazikin che conosce bene il mestiere. Stesso discorso vale per l’altro turco Aydin che di fronte all’uzbeko Farkhard Bakirov (24+3-2=) non ha deluso, ma ha dovuto superare un rivale che non ha certo la mentalita` del collaudatore rassegnato. Una battaglia durissima, molto apprezzata, che ha premiato il piu` giovane Aydin, che non si concede soste, il 25 aprile sara` ancora sul ring di Trebisonda in Turchia.

Il massimo Edmund Gerber (4+) diciannovenne di casa, ha vinto sui 4 tempi sul turco Solmaz (3+18-2=), piu` sbrigativo il welter russo di 21 anni, Michael Schubov (12+2-) che ha concesso due round al connazionale Alex Lykov (1+4-1=). Applausi per il longevo Armin Dollinger (19+) che ha 36 anni, ma punta in alto e il successo in due round sul turco Kai kurzawa (22+4-) ha fatto sensazione.

di Giuliano Orlando

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