Eurosport - dom, 15 mar 18:03:00 2009
I rosanero battono il Lecce 5-2. Tiribocchi tiene vive le speranze giallorosse per un tempo. Doppietta di Cavani per i padroni di casa, in rete anche il salentino Miccoli
E' una sfida piena di emozioni quella tra Palermo e Lecce al Renzo Barbera. Ben sette i gol, cinque da parte dei padroni di casa e due per i salentini che, per un tempo, reggono bene ma, nella ripresa, sono costretti a cedere sotto i colpi dei rosanero. non parte, dunque, sotto i migliori auspici l'avventura di Gigi De Canio sulla panchina giallorossa al posto dell'esonerato Mario Beretta .
Parte bene il Palermo che trova la rete dell'1-0 dopo soli 11': brutto fallo di Vives in area di rigore su Cavani, giusto il penalty concesso dall'arbitro Dondarini e, puntuale, il centro da parte dello stesso uruguaiano. Il Lecce, però, non sembra accusare il colpo e, dopo soli sei minuti, trova la rete del pareggio con Tiribocchi. Su assist di Castillo, il capitano giallorosso approfitta di un erroraccio di Kjaer e, con una splendida voilèe, beffa Amelia. E' il 17', ma passa appena un minuto e i padroni di casa tornano in vantaggio con Simplicio, bravo a sfruttare un cross di Balzaretti e una disattenzione di Rosati. Il Palermo continua ad attaccare e tiene in mano la partita, anche se il Lecce non sfigura e non si perde d'animo, tant'è che al 34' trova il pareggio sempre con il suo capitano. Tiribocchi, infatti, autore oggi di un'ottima prestazione, controlla perfettamente un pallone servito da centrocampo, Bovo non lo ferma e l'attaccante giallorosso segna il 2-2. A pochi minuti dal termine del primo tempo arriva, infine, in contropiede, il gol di Miccoli che riporta in vantaggio il Palermo. Gioia e dolore per l'attaccante salentino che, pur avendo segnato la rete del 3-2, non esulta, in rispetto a quella che è la squadra di cui, un giorno, vorrebbe indossare la maglia.
Il primo tempo termina con il vantaggio, meritato, della compagine di Ballardini. De Canio, nella ripresa prova a ridisegnare la squadra inserendo Angelo e Konan al posto, rispettivamente, di Basta e Schiavi, proponendo un 4-3-3 al posto del 3-5-2 iniziale, ma la situazione non cambia, perchè sono ancora i rosanero a segnare grazie a un bel pallonetto di Kjaer, oggi al suo secondo centro stagionale. Dopo soli due minuti arriva la rete che mette il sigillo definitivo al match che nasce da una splendida azione del tandem Simplicio-Cavani. La coppia si muove, in contropiede, sul filo del fuorigioco. Simplicio serve un assist perfetto all'uruguaiano che firma così il gol del 5-2. Esulta la curva che, a inizio partita, aveva esposto uno striscione polemico nei confronti dei rosanero per la sconfitta in casa per 4-0 nel derby siciliano contro il Catania. Il Palermo va vicino al 6-2, mentre il Lecce tira fuori la grinta solo nel finale. Tutto è inutile, il risultato non cambi.
Al Barbera finisce 5-2 per i padroni di casa, che salgono in classifica a quota 42, a soli sei punti dalla zona Champions. La lotta per il quarto posto in Europa, in fondo, è ancora aperta e sognare, per gli uomini di Ballardini, non è proibito. Il Lecce, invece, rimane fermo a 23 punti, penultimo in classifica a sole tre lunghezze dalla Reggina, fanalino di coda, che ha pareggiato con il Napoli. Una situazione complicata per il nuovo tecnico De Canio.
Commenti 1 - 4 di 4
ONORI AI CUGINI SALENTINI.................FORZA PALERMO, FACCI SOGNARE LA CHAMPIONS.....TU SI NNA COSA PERICOLOSA E PREZIOSA DIPINTA DI ROSA!!!!!!!!!!!
lecce devi salvartiiiiiiii
onore agli ultras fratelli leccesi...sempre grandi e meritevoli di una squadra migliore
mi spiace tanto per gli amici SALENTINI! avrei preferito mille volte perdere contro di loro che contro il catania,ma si sa ,il calcio e fatto cosi. se il palermo avesse giocato come nelle ultime due partite,col ca220 che vinceva il catania!!!!
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