Eurosport - mar, 15 apr 17:40:00 2008
Le Merengues sono pronte ad offrire un assegno in bianco al Man Utd per portare a Madrid il prossimo Pallone d'Oro. Un'operazione che ricorda quella con la Juventus per Zizou
Cristiano Ronaldo come icona del Real Madrid. E' questa la mission che il Real Madrid sta cercando di implementare sotto traccia con la sapiente regia di Predrag Mijatovic. Lo stile della trattativa suscita dejavu neanche troppo ricercati: le Merengues vogliono a tutti costi il "Sultano della pedalata", Pallone d'Oro 2008 in pectore, e per farlo hanno deciso di mettere un assegno in bianco sulla scrivania di David Gill. Lo stesso espediente nel 2001 produsse l'arrivo di Zidane e la conseguente conquista della Champions League nel 2002.
Nella Casa Blanca tutti sanno che al momento questa operazione si può considerare una mera utopia ma il tentativo sarà concreto e reiterato. Il ragionamento di Mijatovic è semplice: "Il Real è una delle squadre più prestigiose al mondo e deve avere i migliori giocatori". E' il pallino fisso di Calderon che sembra aver obnubilato con lui l'ossessione Kakà. Il mandato per gli uomini mercato è chiaro, l'unica priorità è Ronaldo. Il piano B per il mercato della prossima stagione invece prevede un rafforzamento più diffuso: i nomi nel mirino sono quelli di Diego, Luis Fabiano, De Rossi e Aquilani.
Il primo contatto con l'agente del portoghese è avvenuto ad inizio mese, quando Mijatovic lo ha "intercettato" in uno dei suoi frequenti viaggi a Londra. Il director deportivo del Real ha chiarito a Jorge Mendes che la somma stanziata potrebbe arrivare sino all'impressionante quota di 120 milioni di euro, con un ingaggio per il giocatore che andrebbe a sfiorare la doppia cifra netta a stagione. Una cifra che parametrata alle dinamiche odierne di mercato e soprattutto all'eta dei giocatori, non dista molto dai 75 milioni di euro spesi per il 29enne Zidane.
Numeri che andrebbero a foraggiare le argomentazioni dei critici che sottolineano le campagne acquisti dispendiose degli ultimi due anni, ma che Calderon rifugge con orgoglio: "Ci sono club che hanno investito molto di più senza vincere nulla. Se occorresse uno sforzo per Ronaldo, lo faremo perchè il club ha solidità finanziaria". L'operación CR7 è già un treno in corsa che sarà difficile fermare, ha un assegno in bianco come corsia preferenziale.