Grandissima prestazione di Gianluigi Zilocchi e Lucia Milza al 21° ralli Valli Piacentine, sulla Peugeot 106 dei fratelli Valla vincono la classe N2 realizzando tempi impressionanti e deliziando il numeroso pubblico con passaggi funambolici. Per loro uno strepitoso 17° posto assoluto, 6° di gruppo N e partenza nel migliore dei modi in ottica Challenge di zona. Come al solito le vetture ben più potenti e blasonate rimaste dietro a Zilock-Cia sono tantissime.
Sorridono anche Paolo Fulgoni e Andrea Guglieri che conquistano il successo di classe N1 assecondati a dovere dalla MG 105 Zr curata da Sandro Cogni. Sono sempre stati in testa alla classe ed hanno concluso con distacchi abissali inflitti ai rivali e, a testimonianza dell' ottimo ritmo sostenuto per tutta la gara, è arrivato un 31° posto assoluto che arricchisce ancora di più la bella prova di Paolo e Andrea.
Fioroni-Venturini, al debutto in casa Proracing, sono risultati nell'assoluta i migliori della scuderia concludendo il rally in 14° posizione assoluta e 5° di classe con la loro Fiat Punto Super 1600. Per loro prova sicuramente positiva al rientro dopo un periodo di stop. Moreno Mazzocchi e Roberto Ragalli avevano iniziato ottimamente la gara realizzando il secondo crono assoluto sulla speciale d'apertura ed issandosi successivamente al terzo posto assoluto alle spalle degli “extraterrestri” Tiramani e Leoni, comandando la numerosa classe Super 1600 davanti anche al velocissimo Alan Scorcioni. Purtroppo sul secondo passaggio della prova di Coli erano autori di una toccata non troppo violenta che costava la perdita di oltre sei minuti e l'addio ad ogni speranza di rimonta. Gara comunque conclusa al 30° posto assoluto, 7° di classe; inizio di stagione sfortunato per Moreno e Roby!
Mario Marchionni ed Antonello Nobile, ripartivano da dove avevano lasciato alla fine del rally dei Mulini: comandando la classe N3. I due hanno realizzato il miglior tempo di classe sulla prima prova ed hanno conservato il vantaggio dopo la seconda ma nel trasferimento per raggiungere la terza si è rotta l'idroguida della loro Clio RS e Mario è stato costretto ad un notevole sforzo di braccia per disputare la prova della Cappelletta, oltre a perdere la leadership di classe. Alla successiva assistenza superlavoro del preparatore Gigi Marchionni che è riuscito a sostituire il pezzo guasto rimediando anche una scottatura ad un braccio ma consentendo al fratello Mario ed Antonello di proseguire la gara.
Un applauso all'assistenza Proracing! I guai però non erano finiti: sul Cerro infatti arrivava una foratura che aumentava il carico di tempo perso. Per Marchionni-Nobile comunque un terzo posto finale di N3 che non è da buttare ma che ha un sapore amaro se si guarda come era partita la corsa. Marco Valla e Marco Nucca concludono al sesto posto della numerosa e competitiva classe N2 con una Peugeot 106 Rallye con la quale non sono riusciti ad ottenere gli ottimi tempi siglati con quella di loro proprietà al rally dei Mulini; prova comunque priva di sbavature la loro e fondata sulla costanza di rendimento. Leo Politi, al rientro da pilota, aveva al suo fianco la debuttante Roberta Tagliaferri sulla Golf GTI di Zilocchi; una foratura subito sulla prima prova e piccoli problemini facevano iniziare la gara in salita ma con la solita caparbietà e badando unicamente a divertirsi, Leo e Roberta concludevano la prova quarantunesimi assoluti e terzi di classe FA7.
Iniziamo ora con il purtroppo lungo elenco dei ritirati: Claudio Tiramani e Paolo Chimenti, dopo due prove di adattamento alla Mitsubishi Lancer erano costretti al ritiro nel trasferimento verso la terza speciale quando, fermatisi per allacciare caschi e cinture, la macchina non ne ha più voluto sapere di ripartire rimanendo vittima di un guasto elettronico. Grandissima e comprensibile delusione per i ragazzi che aspettavano da tempo quest'occasione per utilizzare di nuovo la performante Evo IX dopo un 2007 in continua crescita, e che invece hanno dovuto sommare il guasto elettronico di quest'anno a quello analogo del Valli Piacentine 2007. Scherzi del destino! Massimo Dallavalle ed Alessia Laghi sono stati fermati da un guasto meccanico alla Golf GTI sulla penultima prova in programma privandoli della soddisfazione di concludere una gara nella quale si stavano divertendo parecchio.
Giacomo Corbellini è stato vittima della rottura del cambio della sua Clio RS già sulla prima prova speciale, non ha potuto così mettersi alla prova sulle strade di casa dopo l'ottima prestazione del Coppa d'oro. Rientro amaro per Sergio Lardini che, in coppia con Mario Scalmani ha stravinto la classe sulla prima prova ma che sulla seconda, all'interno di un tornante, ha centrato una grossa pietra che ha letteralmente strappato la ruota posteriore sinistra della 106 gruppo A e fermato in quel punto la gara dei lombardi. Rottura del cambio anche sulla Opel Corsa GSI di Paolo Baudissone e Federico Di Puccio, cambio che non ha retto senza lubrificante, in seguito ad una perdita, e che ha ceduto dopo la terza prova. Di nuovo sfortuna per Carlo Nicoli e Paolo Simino, fermati ancora una volta da guasti meccanici sulla Peugeot 205, stavolta a cedere è stato l'alternatore. Tre gare e tre ritiri per Carlino Nicoli in questo 2008, peggio di così… Anche Valentino Mazzocchi e Pietro Gallinari sono stati protagonisti di un amaro rientro: dopo essersi divertiti per tutta la gara sono stati fermati da noie meccaniche patite dalla Fiat Seicento Kit sull'ultima prova speciale in programma.
Ritirato anche l'unico equipaggio targato Proracing presente nel rally storico: Valeriano Toscani e Simone Feraboli su Innocenti Mini Cooper sono usciti di strada all'inizio della prova “Cappelletta”, terzo tratto cronometrato. Per quel che riguarda l'assoluta ci si aspettava la lotta tra le Super 2000 di Leoni-De Luis (Punto) e Tiramani-Gnecchi (207) e le promesse sono state rispettate: lotta serratissima a suon ti tempi da brivido che si è conclusa solo all'ultima curva dell'ultima prova con la vittoria (sesta in carriera a Piacenza) di Franco Leoni e Daniele De Luis con un margine di soli nove decimi di secondo di vantaggio su Mauro Tiramani e Fabio Gnecchi, autori di una prova da incorniciare al debutto sull'impegnativa 207 S2000 dopo anni di 4x4 turbo; per loro il record assoluto sulla prova del Cerro al di sotto dei 10 minuti! Terzi assoluti Gianesini-Solari su Clio Williams.



