15.50 “Dall’incontro di oggi pomeriggio tra la Juve ed i Grimaldi non mi aspetto nulla di nuovo. Discuteranno ancora, ma l’impressione è che troveranno l’accordo andando verso la conclusione della trattativa”. Lo ha detto a Mediagol il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini. Se tra i Grimaldi e i dirigenti bianconeri dovesse arrivare l’accordo, il passo successivo sarebbe quello dell’intesa tra il Palermo e la Juventus. Il nodo si chiama Giovinco, dichiarato incedibile dai bianconeri. Zamparini, tuttavia appare tranquillo. “So che non lo vogliono cedere – ha detto il numero uno di viale del
Fante – ma oggi sono più sereno. Mi hanno fatto piacere le frasi dette ieri da Fabrizio Miccoli che ha cosi confermato di voler proseguire con noi anche per il prossimo anno. Miccoli è un giocatore che sa fare la differenza e cosi, se non dovesse venire Giovinco, siamo a posto”. Dopo la Juve, Mariano Grimaldi tra venerdi e sabato incontrerà i dirigenti del Real Madrid per Amauri. Per i rosanero potrebbe essere pronto un fiume di euro. “No – ammette Zamparini – questo è un aspetto che non tengo in considerazione. Credo che per il Palermo sia più conveniente discutere di contropartite tecniche e non andare a cercare poi dei giocatori dove rischi di non centrare
l’obiettivo”. 15.00 E' fissato per le 18 di questa sera l'incontro, che poterbbe essere risolutivo, per il trasferimento di Amauri alla Juventus. Il club bianconero, dopo il CdA, sembra disposto a limare la differenza di ingaggio tra la precedente offerta e la richiesta degli agenti del giocatore. Dall'ambiente filtra ottimismo anche se i dettagli da definire sono ancora molti, e non solo con il giocatore ma anche per quanto riguarda le contropartite per il Palermo. Intanto il brasiliano del Palermo è stato intervistato da Sky per la rubrica "Il Rosso e il Nero". Sei l’uomo del momento: le tue sensazioni?
"E’ una sensazione strana e piacevole allo stesso tempo. E’ quello che ho sempre voluto: diventare qualcuno di importante, ci sto riuscendo, sono felice. Sono in Italia da otto anni, da tre anni sto facendo grandi cose, rispetto ad altri ci ho messo più tempo ad esplodere e, ringraziando il Signore, oggi mi sento finalmente un giocatore importante". Il Milan può sognare Amauri anche se non si qualifica per la Champions League?
"Il Milan, anche senza Champions, è una squadra fenomenale. Ci sono dei grandi campioni, come Kakà, Pallone d’Oro. Comunque, sarebbe l’Italia a perdere molto se il Milan non dovesse qualificarsi per la Champions League: in Europa, il Milan ha sempre rappresentato alla grande questo Paese.
Come ti vedresti in coppia con Kakà?
"Sarebbe il massimo. Bellissimo". Il fatto che ci siano tanti brasiliani, può essere un motivo per farti scegliere il Milan?
"Senz’altro. Con tanti connazionali in squadra, diventa tutto più facile". Cosa pensi di Pato?
"L’ho conosciuto quando il Palermo ha giocato contro il Milan. Ha dimostrato di essere un ragazzo semplice, che ha voglia di arrivare, perché nel calcio è questo quello che conta: la volontà di diventare un campione. Ha la strada spianata davanti a sé, ha dei numeri, ha i colpi e lo ha già dimostrato. Il futuro è suo e dipende solo da lui: ripeto, è un grandissimo campione ed è un ragazzo che ha voglia di arrivare. E poi, giocando con certi campioni, non puoi che crescere". Il tuo sogno?
"Vincere qualcosa. Vincere uno Scudetto. Vincere una Champions League. Sono cose che io, che non ho mai vinto niente, sogno tutte le notti. Prima, sognavo di giocare in una grande squadra: ora, grazie a Dio, sto per coronare questo sogno". A questo punto, e’ una corsa a due fra Milan e Juventus?
"Secondo me sì"
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