Eurosport - gio, 15 mag 09:42:00 2008
Il russo della Tinkoff, Pavel Brutt, si aggiudica la quinta tappa in volata dopo una fuga di 180 km in compagnia di altri 4 ciclisti. La maglia rosa resta ancora sulle spalle di Pellizotti (Liquigas)
E' un russo ad aggiudicarsi la quinta tappa del Giro d'Italia, ad alzare le braccia al cielo, sfinito, dopo i 203 km fra Belvedere Marittimo (in Calabria) e Contursi Terne (Campania). Pavel Brutt succede a Pavel Tonkov nell'albo d'oro dei russi vincitori di tappa al Giro: è il 17° successo in carriera per il ciclista della Tinkoff, che vince meritatamente dopo una lunghissima fuga insieme a Jimen Laverde (spagnolo della Csf Group), Sanchez Perez (spagnolo della Caisse d'Epargne), Johannes Frohlinger (tedesco della Gerolsteiner) e David Millar (statunitense della Slipstream).
I fuggitivi, scattati all'altezza del 30° km, hanno conquistato un vantaggio superiore ai sette minuti nella parte centrale della corsa, sufficiente per resistere al furioso tentativo di rimonta del gruppone nei chilometri finali. Alla testa del plotone degli inseguitori si sono alternate Liquigas e Quick Step, con una breve comparsata nel finale della Lpr lungo la discesa del colle di Buccino in difesa di Danilo Di Luca.
Sfortunatissimo lo statunitense David Millar, costretto ad abbandonare la fuga all'ultimo chilometro per aver perso l'aggancio con il pedale al momento dello scatto vittorioso di Brutt.
Paolo Bettini (Quick Step) ha chiuso con un piazzamento al quinto posto, a 32" dal russo, mentre il gruppone ha tagliato il traguardo a 41" dal vincitore. Secondo posto per Laverde, terzo per Frohlinger, che paga l'eccessivo sforzo per il tentativo di fuga all'inizio dell'ultima salita.
Non cambia nulla in classifica generale: Franco Pellizotti (Lpr) conserva la maglia rosa davanti a Vande Velde e Di Luca.
Daniele Fantini - Raffaella Meazzi / Eurosport