Giro d'Italia - Di Luca: "Savoldelli non mio gregario"

Eurosport - gio, 15 mag 13:11:00 2008

La maglia rosa del 2007 riscrive le gerarchie della Lpr: "Paolo non è un mio gregario ma corre per vincere il Giro, esattamente come me"

CYCLING 2008 Giro d'Italia Lpr Di Luca Savoldelli - 0

Troppe le voci che insistevano sul fatto che Savoldelli fosse "semplicemente" un gregario di Di Luca. Il Killer di Spoltore alza la voce e rimanda le allusioni al mittente: "Paolo non è un mio gregario. Ha la libertà di correre come vuole e ha le stesse possibilità di vincere il Giro che ho io".

Dopo aver vinto la corsa rosa nel 2007, Di Luca sta correndo quest'anno da padrone. Sempre nella testa del gruppo e prodigo di consigli verso i suoi compagni di squadra. Compagni, e non gregari: "Non voglio che siano chiamati gregari, sono compagni di squadra che lottano ogni giorno con me perché io (o Savoldelli, ndr) riesca ad arrivare in rosa a Milano".

Non si è mai nascosto Di Luca, conscio del fatto che il capitano della Lpr è proprio lui: "La rosa che mi interessa è quella di Milano, le altre possono anche tenerle gli altri".

Lo scatto a ricucire il gap su Gonzalez nella tappa di Agrigento di Savoldelli è stato però visto da molti come l'azione di un "gregario": "Non è così, Savoldelli ha fatto di testa sua, voleva riprendere Rodriguez ed è partito, io l'ho seguito e ho fatto la volata. Tutto qui".

Parole da leader quelle di Di Luca. Parole di uno che punta al secondo successo al Giro d'Italia, con o senza l'aiuto di Paolo Savoldelli.

Andrea Tabacco / Eurosport