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Genoa: Borriello `Milan, mezzo cartellino e cuore`

Gio 15 Mag, 09:24 PM


C’era Marco Borriello a Sky ospite della trasmissione ‘Attenti a quei due’ condotta da Gianluca Vialli e Paolo Rossi. Il giocatore ha parlato ad ampio raggio della sua vita: ”In carriera ho avuto anche sfortuna. Quando ero alla Sampdoria avevo davanti Bonazzoli che segnava a raffica, Flachi che era l’idolo. Sono tornato al Milan e c’e` stato Shevchenko Pallone d’Oro, poi Inzaghi, c’era sempre qualcuno davanti a me che stava facendo bene. Poi, per fortuna, dopo tanti anni di prestito, ho trovato il Genoa” .

Sulla sua spesso decantata bellezza fisica: ”Io bello? Questo mi lascia indifferente. Con Belen (la sua fidanzata, ndr) ormai sono insieme da quattro anni, dai tempi di Reggio Calabria. Anche quando non giocavo mai. Adesso stiamo passando un anno felice, torno sempre a casa con il sorriso e questo giova alla relazione” .

Sulla Nazionale: ”Io spero di essere nel gruppo che andra` a Coverciano. In Nazionale come viceToni? Si`, poi adesso che si e` fatto male anche Iaquinta, l’unico di stazza sono io li` davanti” .

Sul suo attuale impiego al Genoa: ”Io sono in una societa` che deve anche valutare il proprio futuro e ora sta valutando altri giocatori e li sta facendo giocare. Certo, se non gioco sono triste. In 110 anni di storia del Genoa solo un giocatore ha fato 20 reti, io sarei il prossimo e per me sarebbe un onore entrare nella storia del Genoa” .

Un esempio da seguire: ”Drogba e` uno di quei giocatori da cui bisogna sempre imparare. Ha caratteristiche simili alle mie e cerco sempre di rubargli qualcosa quando lo vedo giocare” .

Sul Milan: ”Io tifo per che` vada in Champions, non ce lo vedo fuori, spero che l’ultima partita riservi sorprese. Al Milan e` rimasto un po’ del mio cuore e meta` del mio cartellino. A Milano rivedo spesso anche i miei ex compagni. A me piacerebbe andare verso quella dirigenza che mi vuole di piu`” .

Quindi sulla lotta per lo scudetto: ”Spero lo vinca la Roma, anche se mi dispiacerebbe per Mancini perche` lo conosco. Pero` la Roma lo meriterebbe di piu`, anche sotto l’aspetto del gioco: quando uno andava a vedere le partite della Roma ne usciva soddisfatto anche dalle belle giocate” .

Infine il proprio sogno: ”Vincere la classifica cannonieri e finire nell’albo d’oro insieme a Vialli, Rossi, Van Basten e Inzaghi. Vedere il mio nome li` tra vent’anni mi farebbe piacere. Poi un appello a Roberto Donadoni: Mister, mi raccomando ho fatto il vaccino, non mi ammalo, portami” .

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