Le Mans e` laggiu` alle spalle, lontana pochi metri dalla sala stampa del circuito. Valentino Rossi arriva davanti ai microfoni con l`aria sollevata, quella di chi e` tornato a respirare l`aria di casa, quella rarefatta che caratterizza il gradino piu` alto del podio. Guarda dritto la platea e sfodera un sorriso che tradisce la concentrazione assoluta. ` Le Mans non e` uno dei tracciati che preferisco - esordisce il pesarese della Yamaha - , anche se qui la mia moto puo` vantare vantaggi indubbi legati alla ciclistica. Resta da capire se anche le Bridgestone sapranno adattarsi a questo asfalto. E poi, ci vorrebbe un po` di sole, anche se le previsioni meteo non sono granche` per il fine settimana `.
I cronisti lo squadrano, ne studiano i lineamenti distesi e indugiano sul successo ritrovato. ` Si`, mi sento meglio - ammette Rossi - ; dopo una vittoria si e` piu` rilassati `. Ora tocca alla conferma, ma il centauro di Tavullia tiene i piedi per terra e confessa che l`obiettivo e` quello di una gara da protagonista. ` Punto al podio - spiega - e credo che in questo campionato, lungo e difficile, conteranno molto anche i secondi e i terzi posti `. Sulla lotta per il titolo e` aperto a qualche sorpresa. ` Abbiamo sempre detto che il Mondiale ce lo giocheremo io, Lorenzo, Stoner e Pedrosa - dice - . Ma non e` detto che sia un pronostico chiuso e comunque sara` una lunghissima volata `. Di nuovo in sella, in tutti i sensi, il Dottore delle due ruote.
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