Manuel Rui Costa ha fatto appena in tempo ad appendere le scarpe al chiodo che e` diventato dirigente del Benfica. Proprio nel Benfica, il centrocampista, ha concluso la sua lunga carriera, nella quale il punto piu` alto e` stato raggiunto negli anni nei quali ha militato nel campionato italiano, prima nella Fiorentina, dal 1994 al 2001, poi nel Milan dal 2001 fino al 2006, anno nel quale ha deciso di rientrare in Potrogallo, nel club dal quale era partito: il Benfica. Ora dal campo alla scrivania della societa` di Lisbona, nella quale ricoprira` il ruolo di direttore sportivo. Le sue prime parole da dirigente: `Il Benfica deve tracciare degli obiettivi precisi a medio termine per diventare nuovamente la squadra che e` stata in questi anni: la migliore squadra portoghese` .
`Sono triste per aver abbandonato il calcio giocato - ha continuato Rui Costa - `ma ora posso continuare a lavorare nel mondo del calcio con nuove motivazioni` .
Con la nazionale portoghese, Rui Costa ha collezionato 96 presenze e 26 gol, abbandonando dopo la finale, persa contro la Grecia agli ultimi Europei del 2004, giocati proprio in Portogallo. Insieme a Figo e Fernando Couto, Rui Costa appartiene alla generazione del calcio lusitano che si impose come nazionale under 20, vincendo nel 1991 il mondiale di categoria.
Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport


vedi foto
