La paura si chiama bolla di vento, una zona di alta pressione che sgonfiera` le vele. Giovanni Soldini la aspetta, con il vantaggio di affrontarla da capofila della Artemis Transat, la transoceanica in solitario che ha preso il via da Plymouth (Inghilterra) e vedra` la sua conclusione sulla costa di Marblehead, nei pressi di Boston. Quattro giorni di navigazione e 800 miglia di gara hanno incoronato l`italiano a dominatore di questa prima fase, che finira` proprio con l`ingresso in quella zona senza vento. ` Ci fara` sudare sangue - ha commentato Soldini in un report audio pubblicato sul suo sito internet - , ci aspettano delle giornate dure `.
Finora la competizione e` stata serrata, con il tedesco Boris Herrmann a tallonare il velista milanese, che domani `festeggera`` il suo 42esimo compleanno. ` Quella appena trascorsa e` stata una notte molto impegnativa - ha proseguito - , perche` non ho chiuso occhio a causa dei continui salti di vento. Sono riuscito a far andare la barca, le posizioni lo confermano. Nella bolla ci dobbiamo passare tutti. Io dovrei entrarci per primo, rallentando prima degli avversari che mi verranno addosso. Speriamo di essere anche il primo a uscirne `. Un compleanno sul mare, come quelli che piacciono a lui, ma senza l`amico vento a soffiare sulla torta.
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