Eurosport - dom, 15 giu 13:27:00 2008
L'americano Tiger Woods conquista la leadership del Major al termine del terzo giro. Sprofonda Phil Mickelson
Altro che ginocchio malandato. Tiger Woods sembra avere una 'primavera' nelle gambe. E la dimostrazione è il bilancio della terza giornata dello Us Open. Sul course di Torrey Pines per la prima volta sotto un cielo senza nuvole e nebbia, il numero 1 del golf mondiale ha chiuso in 70 colpi ed ha finalmente raggiunto la vetta della classifica dal 19esimo posto della giornata inaugurale. Terrificante partenza con un doppio bogey alla 1, ancora bogey alla 4 poi birdie alla 7.
Ma sulle seconde ingrana la quinta con due eagle e un birdie e si porta a 3 sotto il par staccando di un colpo Lee Westwood a caccia del primato: l'inglese, Tiger permettendo, potrebbe diventare il primo europeo a vincere lo Us Open dopo Tony Jacklin nel 1970. Qualche incertezza nel gioco di Rocco Mediate. Tre putt alla 13 per il 45enne americano che inizia a pasticciare lo score con una serie di bogey per poi chiudere in 72 colpi, 1 sotto il par e terza piazza provvisoria quando manca soltanto un giro al verdetto finale.
Sprofonda il numero 2 del mondo Phil Mickelson: alla 13 sbaglia persino il putt per il triplo bogey e va a firmare una terribile carta da 76 che lo relega in 47esima posizione. Mancano 18 buche alla fine. Sulla condizione psicologica di Tiger nessun dubbio. Resta da vedere se il ginocchio regge. Il 14esimo major della carriera è lì, vicinissimo, bastano una manciata di buche come solo Tiger sa chiudere.
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